Il 3-4 ottobre si vota. I dati ufficio per ufficio. Nel Gabinetto presenze all’86%
Il 3 e 4 ottobre i romani, come molti altri cittadini italiani, saranno chiamati a scegliere il nuovo sindaco. Le elezioni amministrative 2021 si annunciano particolarmente importanti non solo per confermare (o smentire) le scelte politiche dei partiti (come ad esempio la decisione di Pd e M5S di presentarsi insieme alle amministrative a Napoli), ma anche per l’importanza delle città chiamate al voto. Oltre Roma e Napoli si vota anche a Milano. Ma le elezioni amministrative a Roma rivestono un particolare interesse con la sindaca Raggi di nuovo in corsa. Lo stato della capitale è noto, ma quello che è altrettanto interessante è il monitoraggio del fenomeno dell’assenteismo a Roma. Grazie ai dati rilasciati dal Campidoglio possiamo rispondere a una domanda cruciale: quanto assenteismo c’è al Comune di Roma con la Raggi sindaca?
L’assenteismo nel Comune di Roma
Nel grafico sopra mostriamo la percentuale di presenza nel mese di maggio nei vari uffici del Comune di Roma. Abbiamo scelto di mostrare il mese di maggio perché non è un mese di ferie come lo è (ad esempio) giugno. Nessun ufficio raggiunge la percentuale del 100% ma uno di quelli che ci si avvicina di più è lo staff della sindaca Raggi con l’86,54%. Al primo posto nella percentuale di presenza troviamo il Dipartimento risorse economiche con l’88,08. Anche la direzione generale del Comune di Roma si distingue per il tasso di presenza con l’86,32%. I meno presenti sono invece l’ufficio stampa con il 75,75% delle presenze e il Dipartimento patrimonio e politiche abitative con il 75,32%.
Quanto assenteismo al Comune di Roma con la Raggi sindaca
La prova che l’assenteismo al comune di Roma sta diminuendo è il confronto con i dati del 2015 quando c’era Marino. Allora, in fondo alla classifica per percentuale di presenze c’era l’ufficio di supporto ai subcommissari dove si lavorava poco più del 50% del tempo regolamentare, l’ufficio dell’assemblea capitolina dove la percentuale di presenza era del 68,74% e l’avvocatura capitolina con il 79%.
Ovviamente esistono diversi tipi di assenze: le assenze per la legge 104, le assenze per per malattia e le assenze, cioè per ferie e così via. Non è detto, quindi, che l’assenteismo sia associato automaticamente a un doppio lavoro, dato che accertarlo attiene alle forze di polizia e alla magistratura. Ma è chiaro che un tasso di assenteismo elevato nella pubblica amministrazione, come in alcuni degli uffici della Capitale, possono indurre a pensarlo. Ma già misurare il tasso di assenteismo è un passo avanti per sconfiggere quello “cattivo”. Oggi questi numeri non si vedono più: anche dove la presenza è più bassa, come ai servizi educativi o alla protezione civile, la percentuale non scende mai sotto il 79%, come avveniva con Ignazio Marino.
I dati si riferiscono al: primo trimestre 2021
Fonte: Comune di Roma
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