Annunci lavoro, tutti in cerca di esperti marketing

La classifica dei professionisti più ricercati online. Ci sono anche operai e cuochi

Il lavoro con il maggiore tasso di annunci online nei paesi dell’Unione Europea è quello di chi riesce a convincerti a comprare anche quando non hai intenzione di farlo. Secondo un’indagine di Eurostat, i responsabili delle vendite e del marketing sono infatti al primo posto tra le professioni più richieste negli annunci di lavoro pubblicati online dalle aziende europee. Il tasso di annunci, che confronta la domanda di lavoro con il numero di dipendenti del settore, rivela infatti che nel 2023 questi ruoli hanno coperto il 26,6% degli annunci di lavoro online nell’Unione Europea.

Annunci lavoro, anche la classe operaia va in paradiso

Le professioni digitali non sono le sole a spopolare online: anche i lavori legati alla produzione industriale svettano ai vertici della classifica delle professioni più richieste. Al secondo posto si trovano infatti gli operai, che nel 2023 hanno coperto il 22,4% degli annunci pubblicati sul web, confermando l’importanza del settore manifatturiero europeo, nonostante la crisi del settore automotive. Sul terzo gradino salgono addetti alla vendita non specializzati il 17,6%, seguiti dai responsabili del commercio al 16,8% e dagli addetti al supporto amministrativo al 16,7%.

Annunci lavoro, cercasi autisti disperatamente

Se l’e-commerce vola, è necessario anche che ci sia qualcuno che le consegne le faccia. Gli annunci di lavoro per chi opera nel trasporto e nello stoccaggio nel 2023 hanno rappresentato il 12,7% delle offerte online nell’Unione Europea. L’espansione del settore logistico è spinta dalla crescita degli acquisti online, ma anche  dalle difficoltà nella gestione dei flussi di merci, complicate dalla crisi post-pandemia e dal conflitto in Ucraina. Le aziende cercano profili specializzati per ottimizzare trasporti e distribuzione, ridurre ritardi e contenere i costi, ribadendo il ruolo strategico della logistica nell’economia globale.

Guardando nel dettaglio tra il numero di annunci, le professioni più richieste in questo settore sono: gli autisti di camion pesanti e autobus con 136.000 annunci, seguiti da autisti di auto, furgoni e moto con 61.000 offerte di lavoro .

Annunci lavoro, uno su dieci è tech

Se non mastichi tecnologia, potresti essere fuori gioco: quasi un annuncio di lavoro su dieci riguarda infatti la necessità di trovare uno specialista ICT. Come evidenziato anche dal grafico, nella panoramica degli annunci di lavoro per professione, al primo posto troviamo gli esperti in informatica, telecomunicazioni e gestione dei dati, con il 9% del totale delle offerte di lavoro online. Seguono gli sviluppatori e analisti di software e applicazioni, con 515mila offerte, pari al 5,3%. Al terzo posto si trovano i professionisti dell’ingegneria, con 412.000 annunci, che corrispondono al 4,3%.

C’è anche l’effetto Masterchef

Dal forno alla rete: le aziende sono affamate di cuochi e operatori del settore alimentare, proprio come nel celebre reality televisivo Masterchef. La cucina è sempre più al centro dell’attenzione mediatica. Eurostat in tal senso registra quasi 100mila annunci di lavoro dedicati a cuochi e assistenti alla preparazione dei cibi, confermando la costante richiesta di figure chiave nella ristorazione. A questa cifra si aggiungono circa 55mila offerte per operatori di macchine per alimenti e prodotti correlati.

Complessivamente, queste tre professioni hanno coperto il 2,6% di tutti gli annunci di lavoro online, dimostrando quanto il settore della produzione e della preparazione alimentare continui a rappresentare una componente significativa nella domanda di manodopera.

I lavori per i quali non serve Linkedin

Sogni il camice o la cattedra?In questo caso, è meglio concentrarsi sui bandi di concorso piuttosto che sprecare tempo su Linkedin. Le professioni sanitarie e scolastiche occupano posizioni marginali nella classifica delle professioni più richieste sul web.

Nel 2023, la maggior parte delle posizioni in questi settori è stata coperta tramite concorsi pubblici o avvisi istituzionali, limitandone la presenza sulle piattaforme di annunci online. Solo una piccola percentuale riguarda medici, infermieri e insegnanti, nonostante l’elevata domanda di personale emersa dopo la pandemia. Questo riflette un sistema di reclutamento ancora poco digitalizzato rispetto ai settori privati, come vendite e logistica, dove la ricerca online è dominante.

Annunci lavoro, fame di specialisti

Sono i professionisti e i tecnici che fanno gola alle aziende. Nel 2023, le professioni qualificate hanno dominato il panorama delle offerte di lavoro online con il 23,4% degli annunci dedicato ai professionisti e il 18,9% a figure di supporto altamente specializzate che operano in settori tecnici, sanitari o amministrativi, come tecnici informatici, periti o paramedici. Complessivamente, queste due categorie hanno rappresentato il 42,3% degli annunci. I manager hanno coperto il 7,8% delle ricerche, mentre i lavoratori del settore servizi e vendite hanno raccolto il 12% delle offerte. Seguono le professioni elementari con l’11,3% e le posizioni amministrative con il 10,2%.

Annunci lavoro, non sottovalutate le soft skills

L’autonomia batte la creatività: se vuoi piacere alle aziende, è meglio scrivere nel curriculum che sai imparare al volo e che sai lavorare in squadra. Nei requisiti indicati negli annunci di lavoro online nell’UE, la competenza più richiesta è la volontà di imparare, presente nel 26,2% delle offerte. A seguire, con il 21,4%, spicca la collaborazione in team e reti, a conferma dell’importanza del lavoro di squadra. Anche l’approccio proattivo è molto valorizzato, comparendo nel 12,4% degli annunci. Decisamente meno richiesto è il pensiero creativo e innovativo, indicato solo nel 4% delle offerte.

Come è stata compilata la classifica Eurostat

Su che basi si reggono queste statistiche? La classifica delle professioni più richieste sul web si basa sui dati dell’OJAR (Online Job Advertisement Register), un indicatore sperimentale sviluppato da Eurostat per misurare in tempo reale la domanda di lavoro nell’UE. L’OJAR utilizza il web scraping, una tecnologia che permette di raccogliere automaticamente informazioni da siti web, in questo caso milioni di annunci di lavoro, tramite l’infrastruttura Web Intelligence Hub (WIH). Questo sistema integra le statistiche tradizionali con dati digitali, offrendo analisi più rapide e precise. Progettato per monitorare i trend occupazionali post-crisi, l’OJAR si basa su due indicatori principali: il numero totale di annunci online e il “tasso di annunci”, che confronta la domanda di lavoro con il numero di dipendenti del settore, fornendo una fotografia dettagliata delle competenze richieste.