Crescita di oltre il 40% rispetto a un anno fa. Boom nel Nord Est
Il grafico mostra il numero assoluto di voucher lavoro per le prestazioni occasionali venduti in Italia nei primi sei mesi degli anni 2014, 2015 e 2016.
Una crescita esplosiva che sta rallentando
Tra gennaio e giugno di quest’anno sono stati venduti 69,9 milioni di voucher lavoro, i buoni che servono a pagare i lavoratori occasionali. Rispetto ai primi sei mesi del 2015, l’incremento è stato stellare: 40,1%. Tra gli stessi periodi del 2014 e del 2015 la crescita era stata pari addirittura al 74,4%. Come si vede, l’uso dei voucher lavoro, che sono stati pensati come alternativa al lavoro nero, si sta diffondendo sempre di più, anche se l’anno scorso la crescita è stata decisamente più intensa. Ovvero: proprio l’anno in cui è entrato in vigore il Job Act pensato per cercare di rendere il contratto a tempo indeterminato come quello prevalente. La realtà è diversa: aumentano, di moltissimo, i voucher lavoro venduti.
GIOVANI SEMPRE PENALIZZATI – GUARDA LA PUNTATA DI #TRUENUMBERS DEDICATA AL LAVORO
Cosa sono i voucher lavoro
I voucher lavoro sono dei buoni che un datore di lavoro può acquistare per retribuire in modo regolare le prestazioni occasionali. Un voucher, al datore di lavoro, costa 10 euro mentre il lavoratore, per ogni buono ricevuto, incassa 7,50 euro in contanti. Dei restanti 2,50 euro, il 5% va all’INPS per coprire i costi di gestione del servizio, il 7% all’Inail per l’assicurazione contro gli infortuni e il 13% alla gestione separata dell’Inps, per i contributi previdenziali.
Pur nella totale precarietà, le prestazioni occasionali pagate con i voucher consentono almeno di avere una pensione e un risarcimento in caso di infortuni. E il datore di lavoro che li usa si mette al riparo da cause e sanzioni. Ma, probabilmente, i datori di lavoro li hanno anche usati per retribuire regolarmente solo una parte del lavoro svolto per poi pagare in nero tutto il resto.
Boom dei voucher lavoro al Nord Est
Come si vede, l’area del Paese dove i voucher lavoro sono più diffusi è il Nord Est: nei primi 6 mesi dell’anno ne sono stati venduti 23.445.715. Segue il Nord Ovest, con 21.561.604. Tuttavia, l’aumento più forte si è verificato al Sud (+43,8%) dove nella prima metà del 2015 erano stati venduti 5.763.769, saliti a 8.290.097 nel 2016.

Esaminando i dati delle singole regioni, quella dove sono stati venduti più voucher lavoro è la Lombardia: 13.186.366, in aumento del 44,7% rispetto all’anno scorso. Ma la crescita maggiore si è vista in Campania: +59,6%.
I dati si riferiscono al primo semestre degli anni 2014, 2015 e 2016
Fonte: INPS
Leggi anche: L’Italia ha 3,5 milioni di freelance
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.
