Tutto sulla blockchain Algorand

Algorand: la blockchain che ha rivoluzionato la crittografia

Algorand è una rete blockchain autonoma e decentralizzata in open source che sfrutta una struttura a due livelli e una variazione specifica del meccanismo di consenso Proof-of-Stake (PoS) per ottenere transazioni sempre più veloci e risultati efficienti. I premi per la creazione dei blocchi in Algorand vengono distribuiti tramite la coin nativa ALGO e ogni possessore di questa crypto ha l’opportunità di guadagnare premi anche senza essere dei validatori di blocco. Nel mondo della crittografia, Algorand crypto è un protocollo sviluppato appositamente per risolvere il trilemma della blockchain e mantenere contemporaneamente velocità, sicurezza e decentralizzazione. Scopriamo di più su Algorand, la blockchain che ha rivoluzionato la crittografia.

Che cos’è Algorand

Algorand è una struttura nella quale è possibile sviluppare applicazioni decentralizzate e token ed è una delle blockchain di livello 1 più importanti dell’intero sistema oggi disponibili. L’obiettivo di Algorand è sempre stato, sin dal 2019, risolvere i tre grandi problemi che affliggono il settore delle criptovalute:

  • La scalabilità della rete;
  • La velocità delle transazioni;
  • La sicurezza.

Il professore del Massachusetts Institute of Technology Silvio Micali, scienziato informatico vincitore del premio Turing, ha reso la blockchain di Algorand accessibile al grande pubblico nel 2019 fornendo un massimo di 10.000.000.000 di ALGO, ossia il token nativo. Dietro il progetto del professore c’è la Algorand Foundation, un’organizzazione ombrello che gestisce il team di ricerca sulla blockchain e sulla crittografia.

Ethereum e anche Bitcoin hanno cercato in molti modi di risolvere il famoso trilemma: il superamento di questo problema che affligge il mondo crypto renderebbe la finanza decentralizzata ancora più democratica. In tutto questo, Bitcoin resta lento rispetto a Ethereum che può raggiungere la velocità di 13 TPS (transazioni al secondo) rispetto ai suoi 5 TPS, mentre Algorand ne può attualmente elaborare 1300 TPS e mira a sfiorare la quota 3000 TPS per ottenere una finalità istantanea della blockchain.

Transazioni generalmente lente e costose da effettuare potrebbero quindi diventare più immediate e richiedere anche meno gas e quindi un costo complessivo minore.

Come funziona Algorand?

Il meccanismo di consenso di Algorand è ciò che rende questa blockchain tanto particolare. Tutte le criptovalute funzionano grazie a dei meccanismi di consenso che richiedono un’enorme potenza di calcolo e quindi un elevato consumo di elettricità, così come accade per il Proof-of-Work (PoW). Un altro meccanismo, il Proof-of-Stake, consuma molta meno energia ed è quello che muove attualmente Ethereum che cerca di passare sempre a meccanismi più efficienti e sostenibili.

Algorand invece lavora su un PoS puro che seleziona su una base casuale i validatori del blocco. Il fattore casuale di scelta di validatori in possesso di ALGO è dovuto allo strumento crittografico chiamato VRF (Verifiable Random Function) inventato proprio dal professor Silvio Micali.

In pratica i validator vengono scelti in modo casuale, la possibilità di essere scelti è per tutti, ma la probabilità dipende da quanti ALGO si possiedono . Il meccanismo random permette ad Algorand di essere così distribuito e veloce nella convalida delle transazioni.

Il VRF o funzione casuale verificabile è la vera innovazione dietro Algorand, un meccanismo privato e democratico.

 

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