
L’Ocse smentisce il luogo comune: in 7 anni ha fatto veri miracoli per modernizzare il Paese
Il luogo comune secondo il quale la Grecia si trova nella situazione di quasi-default (o default vero senza il “quasi”) è dovuto al fatto che il Paese “non ha fatto le riforme” è falso. Anche per la presenza della troika in Grecia, le riforme sono state numerosissime
Che cosa ha fatto la troika in Grecia
Lo dimostra questo grafico, pubblicato dall’Ocse, secondo il quale la Grecia è il Paese che nel periodo 2007-2014 è quello che ha realizzato, e non solo programmato, il maggior numero di riforme rispetto a tutti i Paese dell’Ocse. La quale tra le riforme effettuate cita sia una parziale riforma delle pensioni che una riduzione dell’assegno di disoccupazione, riduzione vista come necessaria nell’ottica della sostenibilità del sistema finanziario di ogni Paese. Una seconda importante riforma citata dall’Ocse riguarda la riduzione del costo del lavoro, che vede la Grecia tra i Paesi che si sono più impegnati su questo fronte. Così come anche l’aumento della facilità di ingresso nel mercato del lavoro è vista come una riforma stabile che può dare alla Grecia la necessaria spinta verso una crescita economica. Come si può vedere dal grafico, le riforme realizzate dall’Italia tra il 2007 e il 2014 superano di poco l’indice Ocse dello 0,3: la metà dell’indice greco.
I dati si riferiscono al: 2007-2014
Fonte: Ocse
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