
Di quanto sono aumentate le denunce dei cittadini dopo la strage di Charlie Hebdo
Questa tabella è tratta dal cosiddetto “Rapport Menucci”: 436 pagine di studio sul fenomeno jihadista in Francia.
Terrorismo in Francia, i numeri
Si tratta di un documento fondamentale che ha tenuto banco nel dibattito transalpino per settimane non solo perché contiene dati oggettivi sul pericolo terroristico nel Paese, ma anche perché vi vengono riportati i dati, impressionanti, sull’allarme sociale che la strage Charlie Hebdo ha provocato nel Paese. Allarme sociale che si ravviva ogni volta che viene compiuto un attentato, l’ultimo dei quali sugli Champs Elysee dove un’auto si è scagliata contro un furgone della polizia.
Questa tabella è una di quelle presenti nel “Rapport Menucci” e indica le segnalazioni che i cittadini francesi hanno fatto alle autorità di polizia riguardanti episodi e persone sospettate di essere fondamentalisti islamici. Il Cnapr è un organismo del Ministero dell’Interno francese creato il 29 aprile del 2014 proprio per raccogliere questo tipo di denunce mentre per “Local” si intendono le strutture della polizia sul territorio.
Boom di denunce
Le denunce riguardano il periodo compreso tra il 29 aprile del 2014 e il 21 maggio 2015. Il testo specifica che ben 300 segnalazioni sono state raccolte tra gennaio e febbraio 2015, cioè poco dopo la strage di Charlie Hebdo. In totale, in un solo anno, la Polizia ha raccolto 4.091 segnalazioni, più di 10 al giorno.
I dati si riferiscono al: 2014-2015
Fonte: Ministère de l’Interieur
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