Terrorismo, ecco le indagini nascoste

Nel 2013 ben 198 fascicoli aperti dalle procure. Italiani il 61,4% degli indagati

Non se ne parla, nessuno lo sa o, forse, non se ne vuole parlare, ma in Italia il terrorismo c’è.

Le indagini per terrorismo

La tabella indica i procedimenti che i magistrati, di tutte le procure d’Italia, hanno aperto. I dati si riferiscono al 2013 e quell’anno i fascicoli erano ben 198 che riguardano 314 persone. L’accusa per tutti è terrorismo o eversione dell’ordine democratico.

Il dato ancora più preoccupante è che 117 di questi procedimenti riguardavano persone ignote. Su 314 persone coinvolte, poi, il 61,8 erano italiane, il 24,8 sono stranieri dei quali, nel 13,4% dei casi, è sconosciuta la nazionalità.

Operazione “Aquila nera”

Di questi procedimenti molti sono giunti a conclusione come quello denominato “Aquila nera”: un’indagine partita proprio nel 2013 che ha portato all’arresto di 14 persone che facevano parte di un gruppo clandestino erede del disciolto movimento neofascista “Ordine Nuovo”. C’è anche l’inchiesta contro i NoTav della Val di Susa, accusati proprio di terrorismo, ma non mancano le indagini sul terrorismo jihadista come quella che nel 2015 ha portato all’individuazione di una cellula islamista fondamentalista a Roma fondata da un tunisino e un marocchino.

I dati si riferiscono al: 2013

Fonte: Ministero della Giustizia

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