fbpx
 In Soldi

Al grado più basso 74,16 euro, al più alto 108. Ma si arrotonda con indennità e incarichi speciali

Dallo scorso giugno, i dipendenti pubblici delle polizie locali percepiscono gli stipendi con i nuovi adeguamenti del contratto 2016-2018. Ecco quanto guadagna un vigile urbano.

Quanto guadagna un vigile urbano

Il grafico in alto mostra i compensi delle forze di polizia locali. La categoria inferiore è la C che si suddivide in 5 livelli. Il primo di questi ha uno stipendio lordo di 1.695,34 euro mensili. Il dipendente può salire di livello per anzianità o concorso interno fino al C5 dove arriverebbe a percepire uno stipendio mensile lordo pari a di 1908,60 euro.
Alla categoria superiore, la D, possono accedere solo i laureati e in questo caso i livelli sono 6. Quello più basso, il D1, prevede uno stipendio di 1.844,62 euro lordi l’anno. Dal D3 gli stipendi della polizia locale iniziano a superare i 2mila euro per arrivare ai 2.469,90 euro lordi mensili nel D6. Questi ultimi spesso possono avere un ruolo amministrativo o dirigenziale, cioè dietro una scrivania, e non operativo.

Aumento di stipendio dei dipendenti pubblici

Il grafico qui sotto mostra un altro aspetto: l’aumento (sezione azzurra degli istogrammi) di stipendio previsto dal nuovo contratto rispetto allo stipendio che era stato stabilito nel 2009, prima del blocco degli scatti voluto dall’ex Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta.

Come si vede gli aumenti non sono uguali per ogni categoria e livello. Tra i dipendenti di categoria C gli aumenti sono: di 74,16 euro lordi mensili per un C1; di 75,95 per un C2; di 78,10 per un C3; mentre C4 E C5 superano gli ottanta euro e cioè, rispettivamente, 80,50 e 83,49 euro lordi mensili.
I dipendenti della categoria D hanno ottenuto aumenti più forti, proporzionalmente agli stipendi più alti. Un D1 ha avuto un aumento di 80,73 euro e un D2 di 84,68 euro. I più alti ruoli dirigenziali, poi, da giugno scorso si ritrovano in busta paga 101,07 euro per i D5 e 108,01 euro per i D6. La linea gialla del grafico mostra gli stipendi della polizia locale in vigore da giugno 2018.

Tutele e responsabilità: fino a 16mila euro

Inoltre, soprattutto i dipendenti con categoria D, hanno la possibilità di ricoprire ruoli speciali ed essere assegnatari di competenze straordinarie. La particolarità delle polizie locali sta, infatti, nella possibilità di adattare il servizio in base alle necessità dell’ente di cui sono dipendenti, che può essere un semplice comune, una città metropolitana, una provincia autonoma o la regione. Dunque, se si pensa che la polizia municipale diriga solo il traffico come ai tempi del Vigile interpretato da Alberto Sordi, ci si sbaglia. Le polizie locali, infatti, hanno assunto nuove competenze ed agiscono in diverse operazioni di controllo e sicurezza, spesso affiancando le forze dell’ordine.

Per farsi un’idea, la tabella qui sopra mostra alcune delle competenze dei dipendenti di Roma Capitale e Milano Città Metropolitana.

Queste competenze “straordinarie” prevedono un compenso extra e, nella tabella qui sotto, sono riassunti i principali.

L’indennità di funzione spetta a dipendenti di categoria D e può arrivare fino a 3mila euro all’anno lordi. Le retribuzioni di risultato e di posizione variano da 5mila a 16mila euro all’anno lordi per la categoria D. Invece, per la categoria C, il range è tra i 3mila e i 9.500 euro annui lordi, ma per assegnare queste funzioni il dirigente d’area deve certificarne la reale necessità.

I dati si riferiscono al 2018
Fonte: CCNL Funzioni Locali

Leggi anche: Ai sindacalisti il 60% in più di pensione

Un magistrato guadagna come 5 professori

Recent Posts

Start typing and press Enter to search