Quanti anziani ci sono in Italia? Sempre più nonni a carico dei giovani

quanti anziani ci sono in Italia

Le proiezioni della Banca Mondiale: in pochi lavoreranno per mantenerne sempre di più

L'”Age dependency ratio” è il rapporto tra le persone il cui reddito dipende dalle persone che sono in età lavorativa. In pratica mette a confronto quante persone sotto i 15 anni e sopra i 64 ci sono rispetto a quelle che hanno tra i 15 anni e i 64. Il risultato, per l’Italia, il rapporto è quello illustrato nel grafico qui sopra che risponde anche alla domanda: quanti anziani ci sono in Italia.

Ecco quanti anziani ci sono in Italia

Nel 2015, 21,83 giovani sono in età lavorativa e l’age dependency ratio è di 33,84: significa che chi dipende dal loro lavoro sono molti di più. Nel 2020 saranno 21,87 le persone che potranno lavorare, ma quelle che non lo faranno aumenteranno molto di più così da fissare age dependency ratio a quota 36,06. Il tasso, ovviamente, dipende anche da quanti anziani ci sono in Italia.

quanti anziani ci sono in Italia

Negli anni successivi il rapporto non cambierà di molto: le persone in età lavorativa aumenteranno molto meno di quelle che ne sono uscite dal mondo del lavoro o non vi sono ancora entrate. La distanza massima tra i due valori ci sarà nel 2050 quando chi lavorerà sanno 26,23 e age dependency ratio si fisserà a quota 62,25.

Che cosa è age dependency ratio 

Ma, attenzione, chi sarà in età da lavoro non solo sarà numericamente in minoranza ma, soprattutto, potrà contare su un reddito inferiore rispetto a quello sul quale potevano contare coloro che hanno smesso di lavorare.

I dati si riferiscono al: 1960-2050

Fonte: World Bank

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