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Sono in maggioranza in Lituania (57% donne), Bulgaria e Lettonia (52%)

In Europa, ci sono attualmente quasi 15 milioni tra scienziati e ingegneri, di questi il 59% è composto da uomini e il 41% da donne. Tradotto in numeri, 8.7 milioni sono gli uomini, contro i 6 milioni di scienziati donne. I settori in cui la presenza maschile è largamente maggiore rispetto a quella femminile sono: manifatturiero (il 79% degli scienziati e degli ingegneri nel settore manifatturiero sono uomini), mentre il rapporto di genere nel settore dei servizi è più equilibrato (54% uomini e 46% donne).

Scienziate per Paese

Nel grafico in alto possiamo osservare la percentuale di presenza di scienziati donne per singolo paese. Come si vede, sono in controtendenza quattro Stati membri dell’Ue, in cui la maggior parte degli scienziati e degli ingegneri sono donne: Lituania (57% donne), Bulgaria e Lettonia (entrambe 52%) e Danimarca (51%). All’altro capo del grafico troviamo quei paesi in cui gli scienziati donne sono meno di un terzo degli scienziati e ingegneri totali: Finlandia (29%), Ungheria (30%), Lussemburgo (31%), Germania (33%), Italia (34%).

Chi è più bravo (secondo i bambini)

In Italia, chiedendo ai ragazzi in età scolastica tra gli 11 e i 14 anni, quale lavoro vorrebbero fare da grandi, si nota che, la professione dell’ingegnere è quella più ambita dai ragazzi: il 15% mira a diventare ingegnere. Al contrario, per le ragazze, il settore più ambito è quella dell’insegnante (11%).

Secondo la loro diretta percezione però, dovendo rispondere alla domanda: “secondo te chi è più bravo in matematica/scienze tra maschi e femmine?” i ragazzi hanno risposto in modo piuttosto bilanciato. Il 42% di ragazzi e ragazze ritiene di essere alla pari; il 30% delle femmine ritiene di essere più portato dei maschi, contro il 20% dei maschi che crede le femmine siano più brave; il 28% delle ragazze crede che siano più bravi i maschi e il 38% dei maschi pensa di essere più bravo delle femmine.

 

I dati si riferiscono al: 2018
Fonti: Eurostat

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