
In Campania, Puglia e Sicilia ci sono pochi hospice. Boom in Lombardia e Emilia
Non tutti i malati terminali in Italia sono uguali. Quelli che vivono al Nord possono contare su una presenza molto più capillare di hospice, strutture in grado di ricevere pazienti che necessitano di cure palliative per gli ultimi giorni della loro vita. Ma per quanto riguarda la sanità al Sud le cose vanno ben peggio, anche è nel complesso la situazione dell’intero Paese a presentarsi a macchia di leopardo.
La sanità al Sud
Se la Lombardia con i suoi 10 milioni di abitanti fa la parte del leone con ben 60 hospice, la seguono distanziati di questi due terzi Toscana (23), Veneto ed Emilia-Romagna (22). Si tratta di regioni le cui popolazioni oscillano tra i 3,7 e i 4,9 milioni di abitanti. La Campania ne conta ben 5,9 milioni, eppure lì gli hospice sono appena 7 con 73 posti letto, un terzo delle tre regioni citate. Il discorso non cambia di molto se si osserva la Puglia: a fronte di 4 milioni di abitanti (più della Toscana), appena 10 strutture per malati terminali (in Toscana sono più del doppio). Situazione analoga in Sicilia: con 5 milioni di residenti, gli hospice sono appena 13, ben 10 in meno del Veneto che ha più o meno gli stessi abitanti.
I dati si riferiscono al: 2014
Fonte: Ministero della Salute
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