E’ un business gigantesco. L’Italia ne esporta 55mila tonnellate in Germania e Corea
Degli pneumatici usati non si butta via (quasi) nulla: il 70% viene recuperato sotto forma di materiali, il 16% diventa uno pneumatico rigenerato, il 9% diventa energia.
Il business degli pneumatici usati
Per questo la gestione degli pneumatici usati è un vero business. Con tanto di export: il 30% della raccolta italiana, infatti, non riesce ad essere smaltita qui da noi e allora viene spedita all’estero, soprattutto in Germania e Corea. Ma andiamo con ordine.
Energia dagli pneumatici usati
Nel 2014 abbiamo prodotto circa 426 mila tonnellate di pneumatici fuori uso: il 70%, è stato lavorato e recuperato in Italia mentre il 30% è andato all’estero.

Dove? Germania e Corea, dicevamo, ne hanno ricevuto i maggiori quantitativi: rispettivamente 32 mila e 23 mila tonnellate. Ma non ci fanno un favore, anzi. Quello dei pneumatici usati è un affare: da una gomma fuori uso, infatti, si ricava nuovo materiale, energia e soprattutto altre gomme.
La nuova vita degli pneumatici
Guardiamo il grafico: nel 2014 oltre il 70% degli gomme usate (circa 257 mila tonnellate) sono stati recuperati sotto forma di materia; il 9% (circa 35 mila tonnellate) sotto forma di energia mentre circa 15 mila tonnellate (4%) sono state incenerite.
Piccole quantità sono state destinate ad altre operazioni di recupero o di smaltimento: 574 tonnellate impiegate per ripristini ambientali, 457 tonnellate smaltite in discarica e 167 tonnellate destinate ad altre forme di smaltimento. Infine, circa 58 mila tonnellate, corrispondenti al 16% del totale gestito, sono state stoccate per essere avviate al recupero: ne nasceranno pneumatici rigenerati e riutilizzabili sui altri veicoli.
I dati si riferiscono al: 2014
Fonte: Ispra
Leggi anche: Anche le gomme hanno la loro carta d’identità
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.