
Abusivismo in crescita ovunque. Al Sud metà degli edifici costruiti dal 2008 sono illegali
In alcune regioni italiane i piani regolatori, i piani di governo del territorio, la programmazione edilizia sono documenti sostanzialmente senza alcun valore.
Quante case abusive
Dal 2008 in tutta Italia si sono elevati drammaticamente tutti gli indici di abusivismo edilizio, in particolare nel Mezzogiorno tanto che in Molise, Campania, Calabria e Sicilia tra il 2012 e il 2014 il numero delle opere edili costruite illegalmente arriva a una percentuale compresa tra il 45% e il 60% di quelle autorizzate.
Nello stesso periodo l’abusivismo è raddoppiato (rispetto al triennio precedente) in Umbria (dal 9 al 17,6%) e Marche (dal 5,1 al 10,6%). Forte incremento di case abusive anche in Toscana (dal 7,9 all’11,5%), Lazio (dal 9,7 al 15,1%) e Liguria (dal 12,4 al 15,6%).
Non si salvano nemmeno le coste: tra il 2011 e il 2011 sono stati realizzati quasi 18mila nuovi edifici con una crescita del 4,3% sul preesistente. In Calabria la percentuale sale al 7,1% mentre in Sicilia e Marche è del 5%.
I dati si riferiscono al: 2004-2014
Fonte: Istat
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In Calabria le case costano la metà