Nomination agli Oscar, ma grazie ai soldi pubblici

Il maggior numero di candidature del 2016 va a opere prodotte con finanziamenti pubblici

Le nomination agli Oscar premiano i film prodotti con fondi pubblici e puniscono i produttori di serie come Spectre (una sola nomination e per giunta solo per la colonna sonora).

Le nomination agli Oscar

E’ piuttosto paradossale che, come si vede dal grafico, il maggior numero di nomination agli Oscar sia stato attribuito a lungometraggi che sono stati realizzati grazie ai soldi degli Stati: ben 12, mentre tra i privati vince la poco nota Kennedy Miller, seguita dall’americanissima Disney. Ovviamente, come sempre, fare previsioni è impossibile: tutto si scoprirà il 28 febbraio nel corso della cerimonia che si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles. Viste le nomination, in ogni caso, difficile che qualche opera possa eguagliare i risultati dei film più premiati con l’oscar: la classifica vede in testa il solito Titanic, con 14 nominations e 11 statuette, a parimerito con Ben Hur del 1959 e Il Signore degli Anelli del 2003. Dieci Oscar, invece, sono quelli vinti dal classico Via col vento del 1939

I blockbuster seriali fanno flop

Le nomination agli Oscar dei blockbuster come Star Wars: il risveglio della forza sono tutte “tecniche”. Fa eccezione solo Mad Max: Fury Road, con ben 10 nominations, tra cui quella per il miglior film. La casa produttrice è l’australiana Kennedy Miller, nome poco molto noto al grande pubblico ma conosciutissimo nell’industria cinematografica. Oltre alla serie Mad Max, con l’inossidabile Mel Gibson, la Kennedy Miller ha prodotto anche Babe Maialino Coraggioso e Happy Feet.

nomination agli oscar
Brooklin, prodotto con i fondi dell’Irish Film Board ma distribuito dalla Twentieth Century Fox, ha incassato ben tre nomination per Miglior Film, Miglior Sceneggiatura non originale (è tratto da un libro di Nick Hornby) e Miglior Attrice Protagonista, anche se Saoirse Ronan deve vedersela con rivali del calibro di Cate Blanchett, Jennifer Lawrence, Charlotte Rampling e Brie Larson.

Ce la farà Leonardo Di Caprio?

Ha gia collezionato cinque nomination come migliore attore protagonista ma, per un motivo o per l’altro non ha mai ottenuto il trionfo definitivo. Oltre a questo, ha dei veri colpi di sfortuna, come vincere il Golden Globe proprio nel giorno in cui è morto David Bowie, motivo per il quale i media hanno parlato pochissimo di lui. Stavolta il sito dell’Agenzia Agipro, specializzata in scommesse, lo dà come vincente quasi sicuro. Se non ce la fa, l’Oscar per la jella non glielo toglie nessuno.

All’Italia una sola nomination

Malgrado il nostro Paese, storicamente, detenga il record degli Oscar per il miglior film in lingua straniera, ben 14, quest’anno l’unico film italiano ad aver incassato una nomination è Youth-La Giovinezza di Paolo Sorrentino. L’inossidabile compositore Ennio Morricone, però, è candidato al premio per la Miglior Colonna Sonora Originale. per il film The Hateful Eight di Quentin Tarantino. Anche lui, come Di Caprio, è dato vincente dai bookmaker, dopo cinque nomination.

Gli Oscar ai documentari

In categorie come i documentari, i film prodotti con fondi pubblici la fanno naturalmente da padroni, come nella categoria Miglior Film Straniero. I cinque candidati sono El abrazo del serpente (Colombia), Mustang Turchia), Saul Fila (Ungheria), Theeb (Giordania) e Krigen (Danimarca), tutte storie di grande impegno sociale, finanziate dai rispettivi Paesi.

I dati si riferiscono al: 2016
Fonte: Imdb

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