Lavoro, il problema riguarda solo il Sud

L’occupazione nelle altre aree del Paese ha tenuto. Il crollo riguarda solo in Mezzogiorno

Un grafico che farà cambiare opinione sulla situazione economica italiana. Rappresenta l’andamento dell’occupazione nelle quattro aree geografiche del Paese: il Nord-Ovest (linea azzurra), il Nord-Est (linea verde), il centro (linea blu) e il Sud e le isole (linea rossa).

L’occupazione al Sud

Come si vede l’occupazione al Sud è crollata, ma solo lì, perché il lavoro ha tenuto bene nelle altre aree del Paese. Il Centro l’ha addirittura aumentato significativamente tra il 2012 e il 2014. Facendo 100 il livello di occupazione del 2007, il Mezzogiorno e le isole sono scese a 91 nel 2014 e, cosa ancora più importante, il calo dell’occupazione è iniziato un anno prima del 2009, l’anno che ha segnato un crollo verticale del Pil. Ecco perché il problema dell’occupazione italiana è, in realtà, il problema dell’occupazione nel Mezzogiorno. E quindi non deve stupire l’esodo di lavoratori da Sud a Nord, esattamente come avviene anche per gli studenti universitari,l come Truenumbers ha spiegato in questo articolo.

I dati si riferiscono al: 2002-2014

Fonte: Banca d’Italia

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La percentuale di lavoro nero regione per regione