Microimprese, ecco i dati della strage del 2008

Piccole medie imprese

In 5 anni la percentuale di aziende con 1 dipendente è scesa dal 12% al 7%

Non ci sono più le piccole imprese di una volta. E molte delle microimprese esistenti sono morte. Questo grafico lo dimostra.

Microimprese e self-employed men

Il grafico mostra la percentuale di persone titolari di un proprio business, tipicamente microimprese, e che hanno almeno un dipendente rispetto al totale delle persone che lavorano. Come si vede l’Italia, nel 2003 era il Paese con la maggiore percentuale, in Europa, di microimprese: addirittura oltre il 12% rispetto al totale delle persone occupate. Quell’anno  il Paese che si avvicinava di più all’Italia era la Grecia con il 7%.

In Romania niente microimprese

Nel 2008 le cose erano già profondamente cambiate: dal 12% l’Italia scende a meno del 7% per poi arrivare al 6,3% nel 2014 che resta la percentuale più alta rispetto a tutti gli altri Paesi europei e superiore di oltre 2 punti percentuali rispetto alla media dell’Europa a 28.

microimprese

A trascinare verso il basso la media è soprattutto la Romania che ha un tasso di self-emplyed con almeno un dipendente di appena l’1%.

Il fatto di avere così tante microimprese crea, però, un problema dimensionale soprattutto nei servizi forniti da liberi professionisti. In Italia mancano grandi studi professionali come in altri Paesi ma abbiamo una quantità impressionante di avvocati e commercialisti.

I dati si riferiscono al: 2003-2014

Fonte: Eurostat

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