Mascherina chirurgica o riutilizzabile: differenze e caratteristiche di entrambe le tipologie

Mascherine, è meglio il modello chirurgico o quello riutilizzabile?

Le mascherine sono dei dispositivi che possono risultare molto utili in tante differenti applicazioni. Nella loro selezione, una domanda che spesso si pone chi si trova a dover scegliere il modello maggiormente adatto alle proprie circostanze, riguarda il dubbio tra il modello chirurgico e quello riutilizzabile. Ovviamente non esiste una scelta migliore in assoluto ma la giusta selezione dipende sempre dall’utilizzo previsto e dalle necessità dell’utilizzatore.

L’uso di questi strumenti può servire per proteggere le persone dalla presenza di virus e batteri di ogni genere ma anche per svolgere diversi lavori che possono presentare dei fattori potenziali di rischio. Generalmente le mascherine garantiscono infatti alle persone che le indossano un adeguato livello di protezione, purché vengano sempre rispettate le indicazioni dei produttori. Tutte le mascherine sono generalmente leggere e progettate per aderire in maniera semplice alla bocca e al naso, senza risultare fastidiose.

Mascherina chirurgica riutilizzabile

Differenze tra mascherine chirurgiche e riutilizzabili

A fare la differenza tra le due tipologie sono soprattutto i materiali impiegati nella fabbricazione. Ogni mascherina ha un filtraggio multistrato e uno spessore che dipende dagli strati presenti, ovvero dal numero di veli. Le mascherine chirurgiche sono solitamente realizzate in tessuto non tessuto ed hanno di solito tre strati. L’utilizzo di queste mascherine è ideale in ambienti clinici e sterili, come ad esempio ospedali, laboratori dentistici e di analisi, studi medici e case di cura. L’efficienza di filtrazione batterica di una mascherina chirurgica è maggiore o uguale al 95% delle particelle presenti nell’aria e il loro utilizzo è “usa e getta”, ovvero limitato ad un numero di ore sempre indicato dal produttore sulla confezione di vendita. Per trovare una mascherina chirurgica è possibile rivolgersi al portale di RS Components, leader nella vendita di articoli professionali di qualità, che mette a disposizione un’ampia selezione di dispositivi di protezione individuali, pensati per soddisfare ogni esigenza

I modelli riutilizzabili sono invece pensati per un uso maggiormente generico ed hanno di solito due veli realizzati in cotone. Le mascherine riutilizzabili possono essere lavate e utilizzate per molto tempo. La loro conformazione le rende adatte ad essere utilizzate come protezione nei confronti dell’inquinamento atmosferico e dalle allergie ai pollini, oltre che per avere un grado contenuto anche di protezione dai germi. Nello specifico però questa tipologia di mascherina non è indicata per scopi medici ma consente comunque di limitare la diffusione di goccioline respiratorie all’interno degli ambienti chiusi.

Numero di veli, lavaggio e applicazioni

Le mascherine che hanno due veli sono quelle che influenzano meno la respirazione di una persona, risultando quasi impercettibili. Anche questo modello si adatta benissimo al volto, essendo molto leggero e solitamente munito di anelli elastici per le orecchie. Il lavaggio delle mascherine riutilizzabili può essere effettuato normalmente in lavatrice a 50 °C e può essere eseguito di norma fino ad un massimo di 50 volte, prima di procedere con la necessaria sostituzione della mascherina.

Le maschere facciali lavabili di buona qualità sono realizzate al 100% in cotone ed hanno una taglia unica regolabile. È importante selezionare dei prodotti di qualità, in modo che le mascherine mantengano la loro forma naturale nel corso del tempo e in maniera tale che garantiscano il necessario grado di protezione. Le mascherine chirurgiche devono invece essere sostituite allo scadere delle ore di utilizzo consentito previste. Sia i modelli chirurgici che quelli riutilizzabili sono facili da indossare e molto leggeri.

Le mascherine chirurgiche hanno di solito le seguenti caratteristiche:

  • Confezione con numerose mascherine.
  • Utilizzo monouso.
  • Possesso dei requisiti ISO e CEE.
  • Applicazioni medicali.
  • Colore azzurro.
  • Taglia unica.

In conclusione le mascherine chirurgiche sono ideali in tutti gli ambienti di tipo medico, sanitario o per il contatto con gli alimenti. Le mascherine di cotone sono ottime per affrontare dei viaggi, soprattutto con i mezzi pubblici, e per frequentare area esterne in cui sono presenti varie persone.