In Italia ne hanno 185mila su oltre un milione. La più diffusa è la Best Western
Accolgono migliaia di turisti all’anno grazie a una qualità del servizio apprezzata e uniforme in ogni angolo del pianeta. Parliamo delle grandi catene alberghiere e dei gruppi che gestiscono decine di hotel nelle località turistiche del nostro Paese. La loro affermazione in Italia è recente e, sebbene in crescita, rappresenta una parte residuale del totale dell’offerta turistica. Sul territorio nazionale esistono, infatti, oltre 32.700 strutture alberghiere e appena 1.750, cioè solo il 5,3% appartiene a una catena. Tuttavia, la presenza delle catene alberghiere in Italia è sempre più rilevante: nel 2013 le strutture appartenenti a catene alberghiere rappresentavano solo il 3,9% del totale.
Sono poche, quindi, ma sono grandi. Infatti se si considera non il loro numero in termini assoluti ma la percentuale di stanze sul totale di quelle disponibili nel Paese il numero che risulta è 17% e, cioè, 185mila camere a disposizione su un totale di 1,09 milioni . Vediamo quali sono le catene alberghiere più diffuse in Italia, per numero di hotel gestiti.
Catene alberghiere, la più diffusa in Italia è Best Western
In Italia il mercato delle catene alberghiere è dominato da grandi multinazionali estere. La prima catena alberghiera per diffusione in Italia è l’americana Best Western Hotel Group, che dispone di 167 hotel (tra i quali 97 a marchio Best Western, con uno stile contemporaneo e 27 Best Western Plus con uno stile più moderno e maggiore disponibilità di aree comuni), per un totale di 12.263 camere. La leadership di Best Western in Italia va di pari passo con quella che ha saputo costruire nel resto del mondo, forte di una rete di 4.500 strutture aperte in oltre 100 paesi in ogni continente e 40 milioni di clienti iscritti al programma fedeltà, che consente di ottenere tariffe vantaggiose e benefit.
Accor ha in media 125 stanze per hotel
Fondata nel 1967 in Francia e attiva in Italia con 79 strutture alberghiere gestite in 12 regioni, Accor è il principale gruppo alberghiero europeo operante nel nostro paese e il secondo per diffusione. Accor conta molti meno hotel rispetto a Best Western; in compenso le sue strutture sono di dimensioni superiori, dato che hanno una disponibilità complessiva di ben 9.912 camere, con una media di 125 per struttura, contro una media di 73 di Best Western. Accor gestisce strutture alberghiere con numerosi marchi: i più noti e diffusi in Italia sono Mercure, Ibis e Novotel.
Marriott International è il terzo gruppo alberghiero più diffuso
La terza catena alberghiera più diffusa in Italia è un’altra multinazionale statunitense, la Marriott International, attiva fin dal 1927. Nel mondo sono 8.406 gli hotel gestiti da Marriott International, di cui 5.686 solamente negli Stati Uniti. Quelli operanti in Europa sono 755 e per Marriott l’Italia, con le sue 63 strutture, rappresenta il quarto mercato europeo più importante dopo Regno Unito, Germania, Spagna e Francia.
Il primo gruppo alberghiero italiano per diffusione è ITI Hotels
Come abbiamo visto, a imporsi sul mercato italiano sono soprattutto le grandi catene alberghiere multinazionali estere. Oltre alle due catene americane e alla francese nella top 3, gli altri principali gruppi alberghieri attivi in Italia sono il thailandese Minor Hotel (54 strutture) e la francese B&B Hotels (43). Nella classifica delle 10 catene alberghiere più diffuse nel nostro Paese la prima italiana si incontra soltanto al sesto posto ed è rappresentata dal gruppo ITI Hotels, che dispone di 40 strutture, per un totale di 10 mila posti letto, di cui oltre 2.700 distribuiti in Sardegna e in particolare in Costa Smeralda. Molto concentrata in Friuli-Venezia Giulia e Veneto, invece, è il gruppo Apogia Hotels, che gestisce 35 strutture in Italia, soprattutto tra Lignano e Jesolo (ma anche una a Parigi e una a Nizza). Presente con un numero simile di strutture (33) ma in modo più capillare sul territorio è un altro gruppo alberghiero italiano, il Gruppo UNA, che con i tre marchi UNA Esperienze, UNAHotels e UNAWay è specializzato nei segmenti 4 e 5 stelle.
Il 60% delle catene alberghiere opera in appena 5 regioni
In Italia il 60,2% degli hotel delle catene si trova in appena cinque regioni: Lombardia (16,6%), Lazio (13%), Sardegna (11,7%) Veneto (10,4%) ed Emilia-Romagna (8,5%). Il motivo di questa concentrazione così alta in pochi territori si spiega naturalmente con la forte attrattività delle città turistiche. Roma conta 200 hotel di catene alberghiere, Milano 118, Venezia 63, Firenze 58, Rimini 41 e Bologna 25. Per la sua vocazione turistica estiva la Sardegna è una delle principali regioni italiane per presenza di hotel gestiti da catene alberghiere: lo testimonia il caso di Budoni, piccolo comune di poco più di 5 mila abitanti in provincia di Sassari, che ospita 19 strutture alberghiere di catene (nel 2015 erano soltanto 6).
I dati si riferiscono al: 2020
Fonte: Horwath HTL
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