
Tra il 2008 e il 2014 crolla il numero di operai, artigiani e impiegati pubblici
I lavoratori dell’industria sono un terzo di quelli dei servizi: 5,9 milioni rispetto a 15,4. Nel settore industriale le persone occupate nelle costruzioni erano, nel 2014, poco meno di 1,5 milioni rispetto ai 4,5 milioni occupati nell’industria in senso stretto. Nei servizi la maggior parte delle persone lavora nel commercio mentre i liberi professionisti erano circa 7,6 milioni.
Calano gli operai
Per quanto riguarda la variazione rispetto al 2008 il calo maggiore riguarda proprio l’industria con quasi il 13% in meno di addetti mentre nel settore dei servizi a calare maggiormente sono stati gli impiegati pubblici e quelli della difesa. A esplodere letteralmente sono state le professioni legate ai servizi alla famiglia (badanti e colf principalmente) che tra il 2008 e il 2014 sono aumentate di 359mila unità pari all’87,3%. Una crescita che da sola ha quasi compensato il calo degli addetti all’industria. Crollo, invece, per gli operai e artigiani autonomi: in 7 anni sono diminuiti di oltre 1 milione di unità.
I dati si riferiscono al: 2008-2014
Fonte: Istat