
I prezzi hanno un andamento da cavallo pazzo che la Bce non riesce a imbrigliare
Fino al 2007 la Bce è riuscita a onorare il suo mandato che è essenzialmente quello di mantenere l’inflazione nell’eurozona “intorno” al 2%.
L’inflazione europea
Dopo quell’anno la realtà è impazzita e l’obiettivo è stato centrato solo saltuariamente e per brevissimi periodi. Bisogna ricordare che stiamo parlando del periodo in cui governatore è stato Jean-Claude Trichet (in carica dal 2003 al 2011), al quale è succeduto Mario Draghi.
La “core inflation” è, sostanzialmente, l’inflazione depurata dagli effetti dei prezzi dell’energia ed è stata quella che si è più avvicinata al target della Bce, ma l’inflazione che “conta” (la linea azzurra) ha un andamento da cavallo imbizzarrito, che la Bce non sembra essere in grado di imbrigliare. Ancora oggi l’inflazione è 2 punti sotto il target. Ma questa non è la sola colpa che si può addebitare alla Banca Centrale Europea di Trichet. Un’altra, forse addirittura più grave, riguarda la mancata comprensione della crisi economica: in piena crisi ha deciso, infatti, di aumentare i tassi d’interesse, che rendono difficoltoso per le aziende accedere ai finanziamenti bancari, come Truenumbers ha raccontato nel dettaglio in questo articolo.
I dati si riferiscono al: 2000-2004
Fonte: Eurostat
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