In Sessi

donne-india

Crescono i maltrattamenti in famiglia e le aggressioni (anche con l’acido): più 51%

In India, tra il 2004 e il 2013 gli stupri (in rosa scuro) sono aumentati del 46%, da 18.233 a 33.707. Gli atti di libidine violenta, nel codice penale indiano sono chiamati “aggressioni a una donna per violare la sua modestia”. In pratica, sono tutti gli atti di violenza sessuale che non comportano la penetrazione vaginale. Nel grafico sono indicati in rosa chiaro e sono aumentati del 51% passando da 34.567 nel 2004 a 70.739 nel 2013.

Le donne in India muoiono anche per la dote

Alle donne in India non va meglio all’interno della famiglia: i maltrattamenti da parte del marito (in azzurro) o dei suoi parenti sono aumentati da 58.121 a 118.866 (+ 51%). La legge indiana prevede un reato specifico che si chiama “dowry death” (morte per la dote). Significa che una donna è stata assassinata o spinta al suicidio dal marito, perché la dote versata dalla famiglia di lei non è stata ritenuta sufficiente dalla famiglia di lui. Le “dowry death” (in blu scuro nel grafico) denunciate dalle famiglie delle spose sono aumentate del 13%: da 7026 a 8083 nel 2013.

I reati crescono rapidamente

Nel frattempo la popolazione indiana è cresciuta di circa il 10%: da 1,111 miliardi nel 2004 a 1,215 miliardi nel 2013. L’aumento di questi reati, quindi, è notevole anche tenendo conto dell’aumento della popolazione. Inoltre l’India ha una particolarità: ci sono meno donne in India che uomini. Dal censimento del 2011, risulta che per ogni 1000 uomini ci sono solo 940 donne e questo dipende dal fatto che molti feti di sesso femminile sono eliminati con l’aborto selettivo (12%) e che la mortalità infantile per le bambine è più alta del 25% rispetto a quella dei maschi.

E crescono le pene

Di fronte a questi dati, nel 2013 è stato promulgato il Criminal Laws Act,una legge nazionale che inasprisce le pene per una lunga serie di reati. Uno stupro che causi la morte o lo stato vegetativo della vittima può essere punito con un minimo di 20 anni di carcere duro o con la pena di morte. Anche per lo stupro di gruppo la pena può arrivare a 20 anni ma in più è stato introdotto un reato specifico: lo stupro da parte di un funzionario delle forze dell’ordine, la pena prevista va da 10 anni all’ergastolo.
Inoltre il concetto di “stupro” è stato ridefinito e comprende molti casi che prima erano considerati “aggressioni per violare la modestia”. Tuttavia, lo stupro da parte del marito della vittima non è considerato reato. Anche le aggressioni alle donne in India con l’acido sono diventate un reato specifico, che prevede 10 anni di carcere e l’obbligo di pagare le spese mediche della vittima.

I dati si riferiscono al: 2004-2013
Fonte: National Crime Records Bureau, India


Leggi anche:

India violenta, ecco i dati del governo
L’altra metà (perduta) del cielo

Share with your friends










Inviare

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca