
La classifica dei Paesi Ue che hanno venduto più materiale bellico. Prima è la Francia
La Francia è alla testa, se non proprio alla guida operativa, di una vasta coalizione internazionale che combatte l’Isis in Siria.
Le armi per la guerra in Siria
Ma è anche il Paese europeo che nel 2013 ha ottenuto più permessi per esportare armi nel mondo, destinati anche alla guerra in Siria compresa. Il grafico dimostra che dopo le primavere arabe e all’alba della nascita dei gruppi fondamentalisti, la Francia ha esportato armi per un valore complessivo di oltre 9,5 miliardi e 6,7 miliardi sono stati incassati dalla vendita di armi a Paesi fuori dall’Unione europea.
Anche la Germania partecipa alla coalizione anti-Isis (anche se non bombarda direttamente il territorio del sedicente Stato Islamico), ma è anche quella che nel 2013 ha venduto armi per un controvalore di 5,8 miliardi di euro 4,6 dei quali fuori dalla Ue. In questa classifica l’Italia è in sesta posizione: ha venduto armi per 2,1 miliardi di euro. E abbiamo, quindi, contribuito al disastro umanitario della Regione. Basti pensare che un terzo di tutti i profughi del mondo sono siriani, rifugiati o all’interno dei confini nazionali oppure accolti nelle nazioni vicine, come Truenumbers ha spiegato in questo articolo.
I dati si riferiscono al: 2013
Fonte: Unione europea
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