
L’esposizione è di 3,5 miliardi. Il Comune non si è più ripreso dalle spese per le Olimpiadi del 2006
Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte e della Conferenza delle Regioni, è stato il più strenuo oppositore ai tagli che nell’ultima manovra finanziaria il Governo ha voluto imporre agli enti locali.
I debiti di Torino
Però, quando era sindaco di Torino, ha fatto esplodere l’indebitamento della città, tra il 2006 e il 2007. Il motivo è stato l’impegno sostenuto per organizzare i XX Giochi Olimpici invernali e realizzare le relative opere infrastrutturali compresa la metropolitana.
Il risultato è che oggi il Comune di Torino è il più indebitato tra i grandi comuni italiani con un debito che ha raggiunto, nel 2013, oltre il 287% del proprio budget e pari, in termini assoluti, a 3,5 miliardi di debiti nel 2013 che il budget 2014 del sindaco Fassino prevede di far scendere sotto i 3 miliardi nel 2014.
I dati si riferiscono al: 2013
Fonte: Openpolis
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