La vera tigre asiatica è la Birmania

Il Pil cresce dell’8% e la spesa pubblica è bassa, ma cresce grazie agli investimenti

Recentemente la Banca Mondiale ha cambiato la definizione economica della Birmania (che l’Unione europea preferisce chiamare Myanmar/Burma), da “low-income” a “lower middle income”.

L’economia della Birmania

Il motivo è che la Birmania sta inanellando una serie di dati economici positivi tra i quali l’aumento del Pil che cresce, in linea con le previsioni del Fondo Monetario Internazionale, dell’8% l’anno. La spesa pubblica è pari solo al 15% del Pil rispetto, ad esempio, il 20% della Thailandia ma sta aumentando velocemente per via della crescita della popolazione e per gli investimenti infrastrutturali che si stanno effettuando nel Paese.

I dati si riferiscono al: 2014

Fonte: Fmi

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