
La riforma del lavoro in Germania ha più che dimezzato i disoccupati per più di un anno
L’Ocse ha preso in esame quattro grandi Paesi europei per verificare il miglioramento o il peggioramento, tra gli anni 2003 e 2013, della situazione per quanto riguarda i disoccupati di lunga durata (oltre un anno). Il risultato è molto interessante.
Quanti disoccupati di lunga durata
La Germania, ad esempio, tra il 2003 e il 2005 ha implementato una profondissima riforma del mercato del lavoro (Piano Hartz) e i risultati si vedono: le persone che restano disoccupate per più di un anno aumentano proprio tra il 2003 e il 2005 e poi calano costantemente. La Spagna, invece, vede crescere i suoi disoccupati di lungo periodo dal 2008 al 2013 con una vera e propria esplosione tra il 2009 e il 2010, gli anni in cui la crisi internazionale ha colpito maggiormente i Paesi più fragili economicamente.
La tendenza alla crescita interessa anche l’Italia che però vede l’aumento marcato tra il 2008 e il 2009. La Francia, invece, ha una disoccupazione di lunga durata stabile.
I dati si riferiscono al: 2003-2013
Fonte: Ocse