Difesa, la Francia scalpita invano

Mostra i muscoli in Siria, ma nelle spese militari è ancora dietro al Regno Unito

La lezione del passato non è servita, la Francia insiste con gli attacchi militari portati avanti in solitaria: lo ha fatto nel 2011 con la Libia di Gheddafi, lo sta facendo ora con i raid aerei in Siria per colpire i terroristi dell’Isis. La grandeur del presidente socialista Hollande, perfettamente in linea su questo aspetto col predecessore di centrodestra Sarkozy, cerca così uno sfogo nella forza militare.

Un ruolo da protagonista

La Francia ha infatti bisogno di dimostrare il proprio ruolo da protagonista innanzitutto in Europa, dove in termini assoluti il suo budget per la difesa nel 2014 è stato ancora una volta inferiore a quello del Regno Unito: 31,4 miliardi di euro contro 39,6.

Non bastasse, guardando al rapporto con il Pil, Parigi viaggia sull’1,5% contro il 2% della Gran Bretagna. Per non parlare degli Stati Uniti, che nella difesa investono il 3,4% del loro Pil, pari a oltre 490 miliardi di euro all’anno. L’importante però, ragiona il governo francese, è mostrare i muscoli al momento opportuno, nella speranza che conti qualcosa.

Periodo di riferimento: 2014

Fonte: Ministére de la Défenese – Francia