Sorpresa: il deficit sanitario è crollato da 6 miliardi a 1,1

La “pecora nera” del Lazio è in rosso solo di 124 milioni. Male Bolzano e Sardegna

Per “capire” la spesa sanitaria italiana bisogna guardare come si comportano le Regioni sul bilancio delle quali, quella per la sanità rappresenta la parte largamente maggioritaria della spesa. E, sorpresa: il deficit è stato praticamente abbattuto.

Il deficit sanitario regionale

Gli ultimi anni di austerità hanno, infatti, avuto il merito di far scomparire, assieme alle voragini del disavanzo, anche i buchi delle amministrazioni locali.
Cominciamo con il dire che il disavanzo tra lo stanziamento pubblico e la spesa effettiva ammontava 11 anni fa, nel 2006, ben a 6 miliardi di euro, sceso poi gradualmente fino a 1 miliardo e 13 milioni del 2016, pur in leggero aumento rispetto ai 928 milioni del 2014. Il merito di questo crollo del deficit sanitario nazionale è da ricercare nel risanamento dei conti di alcune Regioni che 10 anni fa circa rappresentavano dei veri e propri buchi neri.

deficit sanitari regionali

Come mostra il grafico sopra, infatti, nel 2006 infatti il Lazio, da solo, aveva un disavanzo di 1 miliardo e 966 milioni, quasi il doppio rispetto a tutto quello italiano di oggi, in Sicilia si superava il miliardo, e in Campania era di 750 milioni. Insieme rappresentavano più di metà del disavanzo sanitario italiano. Lombardia e Basilicata erano le uniche regioni in pareggio.

Quali sono le Regioni peggiori

Dal 2007 sono stati approntati dei piani di rientro, delle vere e proprie ristrutturazioni che si ispiravano a quelle effettuate nelle industrie private, che hanno coinvolto Liguria,  Lazio,  Abruzzo,  Molise,  Campania, Sicilia, Calabria e Sardegna.
E’ impressionante in particolare il crollo dei deficit del Lazio, da 1.966 milioni a 164, della Campania, da -750 a +6,2 (ma nel 2014 era addirittura +127), della Sicilia, da 1.088 milioni di buco a un avanzo di 700mila euro.

Ci sono però eccezioni. E sono quelle che ora risultano ai primi due posti della classifica dei disavanzi maggiori: sono la provincia autonoma di Bolzano, che di fatto non ha mai realmente diminuito il proprio deficit, che è di 227,8 milioni, e la Sardegna, che l’ha addirittura incrementato, da 129,2 milioni a 320,8.
Le regioni con i conti in salute migliore nel 2016 erano invece le Marche, con un avanzo di 14,4 milioni, il Piemonte, con uno di 7,2, la Campania, 6,2 milioni e l’Umbria, con 5,5.

I dati si riferiscono al: 2006-2016

Fonte: Ministero della Salute

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