
In 5 anni 61 giunte a casa per le infiltrazioni. Solo 23 “abbattute” dalle mozioni di sfiducia
A fine agosto il Governo ha sciolto il X Municipio di Roma, quello di Ostia, per mafia. Quest’anno, un provvedimento simile, era già stato preso altre quattro volte.
Sei comuni sciolti per mafia
Negli ultimi cinque anni, secondo i dati del Ministero dell’Interno, sono stati 61 i Comuni sciolti per l’infiltrazione o condizionamento di tipo mafioso, vale a dire il 7,2% di tutti gli scioglimenti dei consigli comunali che ci sono stati in Italia (852, 386 dei quali dovute alle dimissioni dei consigli comunali). Ma la mafia cancella i Comuni più velocemente che le mozioni di sfiducia (visto che sono stati solamente 23 i casi di scioglimento per questo motivo).
Lo scioglimento del consiglio comunale per fenomeni di infiltrazioni mafiose è un fenomeno concentrato soprattutto in tre regioni: Calabria (33 scioglimenti, pari al 54,1% del totale, dal 2010 al 2014), Sicilia (12, per il 19,7%) e Campania (11, per un 18% dei casi).
Il boom del 2012
Dall’analisi dei dati per singolo anno emerge come il maggior numero di consigli comunali sciolti per mafia si sia concentrato nel 2012 (24, pari al 39,3% del totale degli scioglimenti per questa causa); il valore minimo si è registrato invece nel 2010 e nel 2011 con 5 scioglimenti.
I dati si riferiscono al: 2010-2014
Fonte: Ministero dell’Interno
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