Nei broker assicurativi vince Marsh & McLennan

Ha ricavi per 16,84 miliardi. Segue Aon con 10,72 miliardi. Come è diviso il mercato

Il broker assicurativi più grande del mondo è Marsh & McLennan, che nel 2018 ha registrato revenues per 16,84 miliardi di dollari, una cifra inarrivabile per quasi tutte le altre società attive a livello globale. Nella top 3 delle aziende più forti però c’è anche Aon, come si vede nel grafico qui sopra (10,72 miliardi di dollari) e Willis Towers Watson, un altro colosso tra i broker assicurativi, che segue a breve distanza con 8,41 miliardi di dollari. La Towers Watson ha peraltro inaugurato il 2020 con una novità: ha ceduto la business unit Win (Willis Italian Network) a un pool di investitori italiani provenienti da più di venti società di brokeraggio. La società si orienterà verso le piccole e medie imprese.

I più grandi broker assicurativi del mondo

Guardando al mercato assicurativo c’è da registrare che nel 2018 gli agenti hanno dominato il mercato italiano sottoscrivendo premi assicurativi contro i danni per un valore vicino ai 25 miliardi di euro lordi.

broker assicurazioni

Seguono i broker italiani, ben sotto i livelli degli agenti, che superano appena i 3 miliardi di euro, come mostra il grafico qui sotto. Le vendite dirette si fermano a 2.778 miliardi, mentre le banche hanno sottoscritto premi per un valore pari a 2.176 miliardi di euro. I venditori finanziari scendono a 74 milioni di euro.

Se invece prendiamo in considerazione le assicurazioni sulla vita il discorso cambia. In questo caso sono le banche a sottoscrivere polizze più ricche: 62,382 miliardi di euro nel 2018. I broker invece sottoscrivono polizze sulla vita molto più magre: 1,833 miliardi di euro.

Le ultime news dal mondo dei broker assicurativi

Nel frattempo il broker di assicurazioni irlandese Arachas Corporate Brokers è stato venduto dallo specialista di private equity Sovereign Capital Partners a Madison Dearborn Partners e HPS Investment Partners. Negli ultimi tempi Arachas ha effettuato quattro acquisizioni: Capital Cover Group, Kidd Insurances, Covercentre e più di recente Murray & Spelman.

Che cosa fanno i broker assicurativi

Ma qual è il motivo del successo dei broker assicurativi? Presto detto: il broker può proporre al cliente, spesso si tratta di aziende, un ventaglio di opzioni e soluzioni e non solo polizze provenienti da una sola società assicurativa. Il broker, in altre parole, è una persona che per mestiere deve restare aggiornata sulle novità del mercato, sulle ultime soluzioni e prodotti provenienti da diverse aziende e scegliere quali tra queste proporre al cliente. Il risultato è che il cliente non solo può ottimizzare la sua copertura assicurativa, ma può anche risparmiare, dato che il broker può spuntare prezzi più favorevoli rispetto al singolo cliente.

Il broker assicurativo professionista non è un semplice consulente, come può essere un agente di una società assicurativa, ma un imprenditore e come tale redige un piano a 360 gradi e assiste il cliente nelle sue esigenze, anche quelle che dovessero presentarsi in futuro. Per di più la sua attività è regolata dal codice delle assicurazioni regolamentata dall’Ivass.

I dati si riferiscono al: 2018-2019

Fonte: Insurance Information Institute, Ania

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