Affido condiviso per 9 coppie su 10

Nei casi di divorzio non consensuale la percentuale di affido condiviso è minore

Solo 10 anni fa la situazione era completamente ribaltata: solo un bambino su 7 veniva affidato a entrambi i genitori. Oggi invece, grazie anche alla Legge 54/2006, l’affido condiviso è la soluzione preferita per quasi tutte le coppie nella fase di separazione, una scelta che a quanto pare viene confermata anche nel momento del divorzio.

Cosa è l’affido condiviso

Un cambiamento importante soprattutto per i padri, dal momento che prima del 2006 circa l’85% dei bambini veniva affidato solo alla madre. Nel 2011, anno a cui si riferisce l’ultimo rilevamento Istat, i casi in cui al padre non viene dato l’affido del minore sono l’8,5% del totale.

Le cifre cambiano però a seconda che si tratti di separazione o divorzio consensuale da parte di entrambi i partner oppure no. Sceglie l’affido condiviso il 90,9% delle coppie che si separa consensualmente contro un 86,8% di quelle che ricorrono a vie giudiziali. Nella fase di divorzio le differenze sono ancora maggiori: il minore viene affidato ad entrambi i genitori nel 79,7% dei divorzi consensuali ma solo nel 62,4% di quelli chiusi con il rito giudiziale.

I dati si riferiscono al: 2010-2011

Fonte: Istat

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