
Solo il 60% dei Comuni usano gli acquisti centralizzati. E il perché è preoccupante…
Sorpresa: i comuni del Nord Ovest sono quelli che ricorrono meno agli acquisti centralizzati della Consip. Questa tabella dice, infatti, che considerando tutti i comuni, di qualsiasi dimensione, solo il 60% di quelli del Nord Ovest hanno effettuato almeno un acquisto, tra il 2010 e il 2012, attraverso la società pubblica che si occupa di siglare convenzioni con i fornitori per tutte le amministrazioni locali in modo che queste possano risparmiare soldi sugli acquisti di beni e servizi.
Quanti acquisti Consip
Al Sud la quota è altrettanto bassa, ma supera di un punto percentuale quella del Nord Ovest mentre i comuni delle isole, con il loro 81%, sono quelli che ricorrono agli acquisti Consip più di tutti gli altri.
Il discorso cambia se si considerano solo i comuni più grandi, quelli con oltre 5mila abitanti: in questo caso il 97% dei comuni del Nord Ovest ricorrono agli acquisti Consip contro il 92% (la percentuale più bassa di tutte le aree considerate) di quelli del Sud.
Il fatto che dovrebbe preoccupare non è tanto il mancato risparmio monetario: queste tabelle fanno infatti parte di uno studio della Banca d’Italia che ha voluto verificare il comportamento delle amministrazioni locali rispetto agli acquisti Consip di beni e servizi mettendoli in relazione con l’indice di criminalità presente in quel territorio. Secondo la Banca d’Italia dove l’indice di criminalità è più alto le amministrazioni locali tendono ad usare meno gli acquisti centralizzati e a fare da soli.
I dati si riferiscono al: 2010-2012
Fonte: Banca d’Italia su dati Consip