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Dopo il boom durante il lockdown rallentano le vendite nella Gdo, dal 2016 è VéGé che cresce di più

Dopo le vendite straordinarie registrate negli scorsi mesi, gli operatori della Gdo erano già pronti a festeggiare l’anno dei record con gli incrementi a doppia cifra. Quest’estate, invece, si sono manifestati i primi segnali negativi. Un rallentamento delle vendite riconducibile a diversi fattori che a giugno ha registrato il suo punto più basso. Sicuramente la ripartenza del settore Ho.Re.Ca, e in generale la ripresa dei consumi fuori casa, ha inciso negativamente sulle performance Retail. Ma paragonando i dati 2020 rispetto a quelli del 2019 manca il contributo positivo che il turismo e le vacanze apportano al settore.

 

I discount continuano a crescere. Frenano Coop, Selex e Esselunga

Guardando la differenza percentuale, riprodotta nel grafico sopra, tra la quota di mercato di settembre 2016 e settembre 2020 emerge con chiarezza un trend che ormai si è stabilizzato: i canali Discount crescono a ritmi rilevanti, mentre frenano i Supermercati e le piccole catene. In cima alla classifica troviamo il Gruppo VéGé che segna un aumento del 3,46% e Conad del 2,87%. Entrambi svettano anche grazie a importanti acquisizioni, Bennet per il primo e Auchan per il secondo. Subito dietro troviamo Lidl Italia (+1,65%), Eurospin (+1,12%) e MD spa (+0,94%). Scendendo rapidamente la classica si evidenzia, invece, la fatica di alcune realtà come Esselunga che, seppur leader per quanto riguarda le vendite al metro quadro, non sembra crescere in quota di mercato. Anche Coop e Selex, tra i primi posti per fatturato, decrescono o non crescono abbastanza.

 

Vola l’e-commerce (+84,4%) e gli Specialisti drug (6,9%)

Andando più nello specifico dell’ultimo periodo, dal 29 giugno al 26 luglio la distribuzione moderna, secondo i dati Nielsen, ha registrato un calo delle vendite del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una decrescita verificatasi in tutte le quattro aree geografiche. Gli unici canali distributivi che non si fermano sono gli Specialisti drug che registrano una crescita del 6,9%. Frenano i discount, anche se meno bruscamente di altri, dello 0,8%, rimanendo sopra la media rispetto agli altri canali distributivi: i Liberi servizi segnano un calo del 5,5%, gli Ipermercati del 5,4% e i Supermercati del 2,8%. Promosso a pieni voti, invece, l’e-commerce che sui prodotti di largo consumo conferma un enorme potenziale con un aumento  dll’84,4% sul 2019.

 

Col rientro si stabilizzano le vendite tranne nel Centro Italia: -0,79%

Nella settimana dal 14 al 20 settembre i dati Nielsen sembrano attestare che le vendite della Gdo si stiano stabilizzando sui valori dell’anno scorso. Il trend è positivo su tutto il territorio nazionale a parte nel Centro, che è stata l’unica macro-regione a perdere terreno nel periodo in esame (-0,79%). La debolezza di Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Sardegna non è però una novità: il loro progresso nel 2020 è solo dello 0,47%, un risultato assai misero se si tiene conto della grande spinta ricevuta durante il lockdown. Il Nord-est ha infatti guadagnato lo 0,50% nella settimana, mentre dal primo gennaio è in rialzo del 3,3%. Il Sud è cresciuto dello 0,78% dal 14 al 20 settembre e avanza del 2,43% rispetto al primo gennaio. Il Nord-ovest, infine, vanta un +0,53% nella settimana e un +1,63% dal primo gennaio.

 

I dati si riferiscono al 2016-2020

Fonte: Nielsen

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