
Siria, Iraq e Yemen sono polveriere pronte a esplodere: ci sono gli eserciti di 23 Paesi
Quando Papa Francesco parlò del pericolo di una “guerra mondiale a pezzi” non venne preso molto sul serio. “Allarme eccessivo”, si disse. Eppure la mappa qui sopra dimostra che ha ragione. E’ sintetizzato l’impegno militare della cosiddetta “coalizione internazionale”, in Siria, in Iraq e in Yemen.
Tutti insieme militarmente
Complessivamente in Medio Oriente sono in campo ben 23 Paesi del mondo tra i quali Usa, Russia, Francia, Iran, Turchia e Gran Bretagna. Decine di eserciti stranieri concentrati in un’area tutto sommato piccola del pianeta, ognuno con i propri obiettivi spesso diversi da quelli degli altri e questo rappresenta effettivamente un rischio enorme. Il Califfato dell’Isis non è l’obiettivo prioritario di tutti i Paesi coinvolti.

Ad esempio non lo è affatto per la Russia, presente nel conflitto siriano attraverso uomini sul campo e supporto navale, oltre che, più recentemente, anche con aerei militari, che volano anche sui cieli dell’Iraq. Non lo è nemmeno per la Turchia, presente in Siria e in Iraq.
L’aggressività dell’Arabia
L’Arabia Saudita, che spende in armi addirittura il 7,7% del proprio Pil, è invece massicciamente presente in un’area di guerra della quale si parla poco: lo Yemen. Qui ci sono soprattutto militari del mondo arabo, nessun Paese occidentale è presente, probabilmente perché proprio le nazioni del Golfo hanno messo gli occhi sul piccolo Stato nell’ottica di espandere la propria influenza in un’area strategica.
Addestratori italiani
Anche l’Italia è presente in questo scenario da guerra mondiale a pezzi. Per ora l’Italia è presente solo in Iraq con uomini sul campo. Il loro compito non è prettamente “militare”: devono, insieme ai soldati tedeschi, addestrare i militari “lealisti” a combattere l’espansione dello Stato islamico. Teoricamente, cioè, non dovrebbero sparare un colpo, ma insegnare alle forze “lealiste” a farlo.
I dati si riferiscono al: dicembre 2015
Fonte: Ispri
Leggi anche: Siria, il perché della guerra civile
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.


