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 In La Nera

Tra il 2016 e il 2018 sono raddoppiati. La maggior parte sono tunisini e marocchini

Nel 2019 sono stati espulse per motivi di sicurezza e ordine pubblico legati al terrorismo 98 persone. Un numero in calo rispetto ai 126 del 2018. E’ quanto emerge dalla Relazione sulla politica per la sicurezza 2019 della Presidenza del consiglio dei ministri. E’ il rapporto che, ogni anno, descrive (per quello che si può dire pubblicamente) le attività dei servizi segreti italiani. Il report, però, non fornisce il dettaglio dei numeri dei singoli Paesi di provenienza dei sospetti terroristi. Si può, comunque, sapere quali sono i primi 5 (nell’ordine di numero di espulsi): Tunisia, Marocco, Albania, Kosovo e Algeria.

Quanti terroristi in Italia

Negli ultimi 4 anni sono state espulse 395 persone per motivi di sicurezza e ordine pubblico. Ma facciamo un passo indietro. Nel 2016 i sospetti jihadisti scoperti e accompagnati alla frontiera sono stati 66, l’anno scorso sono stati 125 mentre i terroristi espulsi nel 2017 sono stati 105 per un totale di ben 297 in 3 anni. Il grafico mostra anche la provenienza delle persone sospettate, e qui ci sono le vere sorprese. Come si vede nel grafico sopra per tutti e tre gli anni la maggioranza degli espulsi sono cittadini o marocchini o tunisini (più i secondi, 102, dei primi,92), ma nei tre anni considerati ci sono anche ben 13 terroristi espulsi provenienti dall’Albania che, generalmente, non viene identificato come Paese a rischio di infiltrazioni terroristiche, e invece…

Quanti terroristi in Francia

Ma c’è di più: ci sono anche terroristi francesi o, per lo meno, di nazionalità francese. Complessivamente in 3 anni ne abbiamo espulsi 5. Strano ma non troppo: in fondo la Francia è il Paese europeo più martoriato da attacchi terroristici in Europa ed è anche uno degli Stati più multiculturali del continente dove la modernità occidentale si confronta con enclaves culturali che possono facilmente diventare la culla di potenziali terroristi islamici responsabili di buona parte dei 911 attacchi terroristici in Europa avvenuti negli ultimi 5 anni e che hanno provocato 372 morti.

I terroristi a Parigi

Ovviamente non mancano i Paesi come Pakistan, Afghanistan, Algeria e Egitto. In quest’ultimo, in particolare, l’Italia ha rimandato indietro ben 24 persone sospettate di terrorismo in appena due anni, il 2017 e il 2018. Ma i dati nascondo un altro aspetto, ancora più inquietante. A diffondere i numeri è la Presidenza del Consiglio nell’ultimo rapporto sulla politica dell’informazione e sicurezza (in pratica il consuntivo dell’attività dei servizi segreti nazionali che sono in larga parte impegnati nella lotta al terrorismo internazionale e alle infiltrazioni jihadiste in Italia) dove si legge che “quello delle espulsioni si conferma uno strumento di assoluta efficacia, che deve tuttavia confrontarsi con il limite della sua inapplicabilità nei confronti di soggetti minorenni e di connazionali. Profili, questi, di tutto rilievo se si considerano, da un lato, il sempre maggiore coinvolgimento di giovanissimi nelle dinamiche del jihad e, dall’altro, l’attivismo di italiani convertiti alla causa jihadista”. Ecco: al di là dei numeri, questo è l’aspetto davvero inquietante.

I dati si riferiscono al: 2016-208

Fonte: Presidenza del Consiglio dei ministri

Leggi anche: Terrorismo, quanti morti ci sono stati in Italia

 

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