Investimenti da 6,5 miliardi per la rete 5G

Vodafone e Telecom in testa, seguono Iliad e Wind Tre mentre Fastweb spende “solo” 33 milioni

Forse non siamo ancora tutti pazzi per il 5G, ma lo diventeremo presto. L’unica cosa certa è che in Italia la corsa alla connessione dati di nuova generazione per gli operatori telefonici è già iniziata. Telecom Italia nel 2018 ha pagato 2.407 milioni di euro e così si è aggiudicata il maggior numero di frequenze, come si può vedere nel grafico. Vodafone, che ha speso 2.401 milioni la tallona a breve distanza, poi seguono Iliad (ha investito 1.193 milioni di euro), Wind Tre (517) e Fastweb (33).

Il colosso cinese Zte conquista il mercato

Secondo le previsioni, nel 2019 l’Europa occidentale si aggiudicherà il 28,56% delle connessioni 5G presenti nel mondo. Gli abbonamenti in Nord America invece raggiungeranno il 46,7% e in Medio Oriente conteranno per il 18,69%. Intanto, il colosso tecnologico cinese dell’internet mobile ZTE nel 2019 ha effettuato la prima chiamata 5G al mondo e presto altri telefoni ZTE faranno lo stesso. In questi giorni però la Cina minaccia ritorsioni commerciali contro la Germania, dove una proposta di legge potrebbe bloccare la vendita di dispositivi Huawei. Lo scontro si inserisce nella più ampia guerra commerciale con gli Stati Uniti, che potrebbe rivelare molte connessioni con la proposta del governo tedesco.

Telefoni Zte alla riscossa

Negli ultimi 3 anni è aumentato il valore di mercato del brand ZTE. Il primo al mondo rimane Huawei, che vale 62,28 miliardi di dollari e il secondo è Cisco, un altro big delle telecomunicazioni (21,78 miliardi di dollari). Seguono Nokia (9,84) e Qualcomm (7,46). ZTE invece nel 2019 è stato valutato 3,18 miliardi di dollari ed è riuscito a superare Ericsson, che è scivolato a 2,54, come mostra il grafico.

Il valore del marchio ZTE è cresciuto progressivamente negli ultimi 3 anni, con un leggera flessione avvertita nel corso di quest’anno, ma con evidenti passi in avanti rispetto al 2017, quando il brand valeva 2,87 miliardi di dollari sul mercato. Intanto, il colosso tecnologico punta al 5G e prevede di inserire 10 nuovi modelli di telefoni ZTE compatibili con la connessione dati di nuova generazione.

L’epoca dell’Internet of Things

La velocità di rete aumenterà a livelli mai visti con il 5G (che significa quinta generazione) e migliorerà anche la copertura. Tutto qui? Non proprio, nel senso che la nuova tecnologia permetterà soprattutto nuovi e più complessi scenari d’uso. Sarà il secolo dell’Internet of Things: miliardi di oggetti e dispositivi in tutto il mondo saranno collegati alla rete in contemporanea. Insomma, si aprirà ufficialmente l’epoca della smart city: gestione del traffico, video sorveglianza e viabilità, ad esempio, saranno gestibili da remoto grazie a dispositivi interconnessi. Anche la vita domestica seguirà la stessa sorte: anzi, la smart home per molti è già una realtà. Secondo le previsioni, 1,1 miliardi di cellulari avranno una connessione 5G nel 2025.

I dati si riferiscono al 2018-2019

Fonte: AGCOM, 5G Americas, Brand Finance

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