In Italia l’aliquota è più alta. Ma cosa succederà con il piano Biden?
Il presidente Joe Biden ha presentato a Pittsburgh il suo piano infrastrutturale da 2mila miliardi di dollari in 8 anni per ricostruire il Paese e rilanciare l’occupazione, un piano per rimodernare strade, ponti, scuole. Dovrà essere finanziato da aumenti delle tasse sui ricchi e, soprattutto, sulle imprese: l’aliquota sui redditi delle società passerà così dal 21% al 28%.
Quante tasse sui ricchi e le aziende in Usa?
Adesso, quindi, negli Stati Uniti le tasse federali prevedono un‘aliquota media del 21%. Invece, come si vede nel grafico in alto, il peso combinato delle norme federali e di quelle dei singoli Stati portano l’aliquota media al 25,7%. Parliamo del Statutory corporate income tax rate calcolato dall’Ocse: è l’aliquota media dell’imposta sul reddito delle società che, appunto, considera tutti gli aspetti della tassazione.
Se entrasse in vigore il piano Biden secondo la Tax Foundation (non una fonte ufficiale, ma un think tank) si andrebbe oltre il 32%. Nessun Paese nel mondo arriva ad un livello tale. Ma, come detto, si parla di stime. Ma è interessante anche andare a vedere nel grafico in alto quali sono i Paesi che tassano di più le proprie imprese: l’Italia è in ottava posizione con il 24% di aliquota per le tasse del governo centrale e il 27,8% se consideriamo anche quelle locali.

La riforma Trump e le tasse sui ricchi
Biden ha promesso anche più tasse per i ricchi, anche se su questo punto sono emersi meno dettagli. Si è parlato di tassare i redditi delle aziende e, quindi, anche le tasche dei più ricchi ne risentiranno. Ma non sono emerse novità sull’eventuale maggiore tassazione sui patrimoni.
Vediamo, quindi, quante tasse pagano i ricchi americani. E’ vero che nel corso della crisi l’1% dei più ricchi si è arricchito ancora di più a scapito del restante 99%? Probabilmente, se si considerano solo queste proporzioni, sì. Ma è anche vero che quell’1% contribuisce molto più che proporzionalmente a pagare le tasse di quanto non facciano tutti gli altri scaglioni di reddito.
Non sono numeri ufficiali, ma Tax Foundation è uno dei più autorevoli think tank americani in materia fiscale e ha redatto uno studio che risponde esattamente a questa domanda: quante tasse paga l’1% degli americani più ricco? La risposta è nel grafico sopra. Bisogna considerare innanzitutto, che i dati elaborati dalla Tax Foundation si riferiscono al 2015, quindi prima della riforma fiscale di Trump e aggiornano i dati dello studio del 2013.
La ricchezza dei Paperoni
I risultati dello studio sono mostrati nel grafico sopra. Il 50% dei contribuenti americani più poveri ha pagato appena 41 miliardi di tasse pari al 2,83% del totale degli incassi federali (sono escluse le tasse locali che variano molto da Stato a Stato).
L’1% dei più ricchi d’America, quelli che guadagnano da 480.930 dollari in su, hanno pagato, invece, il 39,04% delle tasse federali. Significa che quell’1% di più ricchi ha pagato più tasse del 90% più povero e, cioè, 568 miliardi mentre il 90% più povero versato 428 miliardi pari al 29.41% del totale.
I dati si riferiscono al: 2015-2020
Fonte: Tax Foundation; Ocse
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