Strumenti finanziari: quali sono i principali

Come scegliere il prodotto di investimento giusto: la guida

Quando si parla di strumenti finanziari si fa riferimento a dei prodotti di investimento di tipo finanziario. Chi desidera investire in questa tipologia di prodotto, deve conoscerne bene tutte le caratteristiche, a fine di individuare quello più in linea con il proprio profilo di rischio e di investimento. Se scelti con attenzione, meglio ancora se con l’aiuto di un consulente finanziario esperto, possono d’altronde diventare delle vere e proprie opportunità per l’investitore lungimirante e consapevole. Al contrario, una scelta non oculata può causare perdite finanziarie anche gravi. In questo articolo andremo ad analizzare le caratteristiche e il funzionamento dei principali e più conosciuti strumenti finanziari.

Azioni

Tra gli strumenti di investimento di tipo finanziario più conosciuti, almeno per sentito dire, anche ai meno esperti rientrano le azioni, ossia i titoli finanziari che rappresentano singole quote del capitale societario dell’azienda emittente. L’investitore che sceglie di investire in questo strumento diventa a tutti gli effetti socio dell’impresa e, a seconda della tipologia delle azioni scelte, può acquisire diritti esclusivamente patrimoniali, tra cui la possibilità di ottenere parte dei dividendi, oppure sia patrimoniali sia amministrativi. Tra questi ultimi rientra ad esempio il diritto di votare nelle assemblee ordinarie e straordinarie. L’azionista può decidere, in ogni momento, di vendere le azioni in suo possesso, al fine di mettere fine all’investimento, ottenendo un guadagno o limitando le perdite.

Come scegliere il prodotto di investimento giusto: la guida

Obbligazioni

Anche le obbligazioni sono piuttosto conosciute anche dai meno esperti. Diversamente dalle azioni, questi titoli, noti anche con il nome di bond, vengono emessi da imprese o enti pubblici o privati al fine di ottenere dei prestiti. Gli investitori diventano dunque non soci, ma creditori dell’emittente. Le obbligazioni sono titoli di debito a scadenza. Chi sceglie di investire in questo strumento finanziario può decidere di mantenerlo nel proprio portafoglio fino alla sua scadenza naturale o di venderlo sul mercato secondario. Nel primo caso, l’emittente dovrà rimborsare il prestito ricevuto, con eventuale scarto di emissione, mentre nel secondo caso la compravendita verrà effettuata con un altro investitore. Oltre allo scarto di emissione, l’investitore può avere diritto a ricevere periodicamente gli interessi maturati attraverso cedole mensili, trimestrali o semestrali. Tra le obbligazioni sono inclusi anche i Titoli di Stato, bond emessi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che permettono al governo di ottenere dei prestiti da utilizzare per la crescita del Paese e le attività istituzionali.

Quote dei Fondi Comuni di Investimento

I fondi comuni di investimento sono degli strumenti che consentono agli investitori di disporre di portafogli ben differenziati anche investendo somme di denaro contenute. Questo è reso possibile dal fatto che il denaro versato nel fondo viene utilizzato dal gestore per acquistare diverse tipologie di titoli azionari o obbligazionari. Ogni quota in cui è suddiviso il fondo include una percentuale di tutti i titoli presenti nel paniere di investimento.

Altri strumenti finanziari

Quelli sopraccitati sono gli strumenti finanziari più conosciuti. Ad essi è possibile aggiungerne numerosi altri, tra i quali: i contratti futures, i contratti di opzione, i contratti derivati, i conti deposito e gli etf.

 

I dati si riferiscono al: 2023

Fonte: Banca d’Italia: l’Economia per Tutti; Consob

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