Inzaghi, grazie agli arabi, è secondo (25,72) davanti a Guardiola (24,42)
L’allenatore con lo stipendio più alto guida una squadra che non vince quasi mai. Diego Pablo Simeone incassa 30,56 milioni di euro all’anno dall’Atletico Madrid, club che guida ininterrottamente da dicembre 2011. Un record di longevità, sì, ma anche una carriera che da qualche stagione sembra girare più sulla reputazione che sui trofei. L’ultimo vero successo risale infatti al 2021, con la conquista della Liga, mentre in Europa i colchoneros restano una presenza temuta ma che poi non vince. Nonostante tutto questo, il “Cholo” continua, tra gli stipendi degli allenatori di squadre di calcio del mondo, a vantare quello con l’assegno più alto, come mostra il grafico interattivo qui sopra che indica gli stipendi degli allenatori più pagati del mondo.
Poiché né la Fifa né la Uefa pubblicano report ufficiali sugli stipendi degli allenatori, le informazioni disponibili arrivano da fonti esterne: aggregatori finanziari, media sportivi internazionali e portali specializzati che raccolgono dati da club, insider e documenti riservati. Ma chi sono gli allenatori più pagati del mondo? Quanto guadagnano i top coach dei club e delle Nazionali? E quali sono gli stipendi più alti della Serie A? Proseguiamo nella carrellata per scoprirlo.
Stipendio degli allenatori: quanto guadagna Inzaghi?
Dall’Inter ai petrodollari. Simone Inzaghi ha detto addio a Milano e a uno stipendio da 6,7 milioni di euro per firmare con l’Al Hilal un contratto da 25,72 milioni l’anno. Una cifra quadrupla per allenare in un campionato che garantisce visibilità zero, ma conto in banca rigonfio anche per le generazioni future. È il secondo allenatore con lo stipendio più ricco del mondo, e questo nonostante la sua stagione si sia conclusa con la sconfitta disastrosa dell’Inter in finale di Champions League.
Pep Guardiola è terzo con 24,42 milioni di euro all’anno. Il Manchester City ha vissuto una stagione meno brillante del solito, ma l’allenatore catalano resta quello con il miglior rapporto tra stipendio e risultati. Negli ultimi anni ha trasformato quasi ogni stagione in una collezione di titoli: cinque Premier League nelle ultime sei edizioni, una Champions League, due FA Cup e quattro Coppe di Lega.
Chi sono gli allenatori più pagati al mondo
Luis Enrique è solo settimo, nonostante abbia appena vinto la Champions League con il Psg. Guadagna 11,32 milioni di euro, a dimostrazione che nel calcio di oggi non sempre i trofei pesano quanto i contratti. Come si vede bene anche dal grafico, davanti a lui ci sono Arteta e Pioli, entrambi senza trofei internazionali: il primo fa giocare bene l’Arsenal, ma è diventato in Premier l’eterno secondo; mentre il secondo ha chiuso il ciclo col Milan prima di accettare la super offerta dell’Al Nassr per allenare Cristiano Ronaldo. Poi c’è Moyes, sesto con 14,8 milioni, vincitore di una Conference League con il West Ham, ma ora all’Everton lontano dai vertici del calcio che conta.
Sicuramente fa molto più rumore l’ottavo posto di Matthias Jaissle, allenatore sconosciuto ai più, ma ricompensato dall’Al-Ahli con uno stipendio da 11,32 milioni, la stessa cifra del campione d’Europa Luis Enrique. Seguono poi José Mourinho, ora al Fenerbahçe, e Unai Emery, protagonista con l’Aston Villa in Premier League: nessuno dei due ha vinto quest’anno sul campo. In banca invece sicuramente non hanno perso.

Lo stipendio di Ancelotti da allenatore del Brasile
Tra i commissari tecnici delle Nazionali, Carlo Ancelotti è il più pagato al mondo, con uno stipendio da 9,9 milioni di euro per guidare il Brasile. Il passaggio dal Real Madrid alla Seleção non ne ha intaccato il prestigio, ma ha ridotto un po’ il compenso: a Madrid incassava 10,1 milioni di euro. Subito dietro c’è Thomas Tuchel, nuovo CT dell’Inghilterra, che guadagna 7,1 milioni di euro l’anno.
La panchina dell’Italia è tra le più prestigiose, ma non tra le più remunerate. Gennaro Gattuso ha appena raccolto l’eredità di Spalletti con l’obiettivo dichiarato di riportare gli Azzurri ai Mondiali. L’accordo è fresco — ufficiale dal 15 giugno 2025 — e sullo stipendio non c’è ancora una cifra definitiva, ma le prime indiscrezioni parlano di un compenso tra 1 e 2 milioni di euro l’anno. Un netto ridimensionamento rispetto al passato recente: Spalletti percepiva 2,8 milioni, mentre Roberto Mancini arrivava a 4,5 milioni più bonus.
Quali sono gli allenatori più pagati in Serie A
Con la partenza di Simone Inzaghi, volato in Arabia per un ingaggio fuori scala, Antonio Conte è ora il tecnico più pagato della Serie A. Il suo contratto da 6,5 milioni di euro netti con il Napoli è stato un grande investimento per Aurelio De Laurentiis, ma anche il più giustificato visto che è ritornato lo scudetto sotto il Vesuvio. Dietro Conte, il vuoto: Thiago Motta ha cominciato la stagione alla Juventus con un contratto da 3,5 milioni netti, poi ha salutato. Il club ha scelto di ripartire da Igor Tudor, che ha appena rinnovato a 3 milioni netti. Poco sotto, Daniele De Rossi e Gian Piero Gasperini si sono fermati a 3 milioni, Paulo Fonseca al Milan a 2,5 milioni, sostituito nel finale da Sergio Conceição, costato 1 milione di euro per sei mesi.
Quanto guadagna Ranieri (meno di Juric)
Man mano che si scende nella lista degli stipendi degli allenatori troviamo Vincenzo Italiano che ha chiuso l’anno a 2,1 milioni di euro netti, seguito da Ivan Juric a 2, Palladino a 1,6 e Baroni a 1,5. Poi il blocco degli allenatori da 1 milione netto: Gilardino, Nesta, Vanoli, Nicola. Tra questi anche Claudio Ranieri, che però ha fatto molto più di quanto indichi la sua posizione in classifica. È stato l’ultimo dei tre allenatori passati sulla panchina della Roma, il meno pagato, ma anche l’unico a lasciare un’impronta chiara.
Subentrato nel momento più critico della stagione, ha restituito compattezza e risultati a una squadra in difficoltà, portandola a chiudere il campionato in ripresa. Meno pagato di De Rossi (3 milioni) e Juric (2), ma decisamente più efficace. In una Serie A dove le gerarchie economiche raramente coincidono con quelle tecniche, Ranieri ha dimostrato che il valore si misura ancora sul campo
E ora quanto guadagnerà Allegri al Milan?
In vista della stagione 2025/26, la Serie A accoglie volti noti e qualche ritorno di peso. Massimiliano Allegri, dopo un anno sabbatico, è pronto a ripartire dal Milan e lo farà con un contratto da 5,5 milioni di euro netti, più 2 milioni di bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi stagionali. Subito dietro nella classiifica degli stipendi c’è Maurizio Sarri, che torna sulla panchina della Lazio e percepirà un ingaggio da 3,5 milioni. Al posto di Simone Inzaghi all’Inter ci sarà Christian Chivu a cui andranno 2,5 milioni. Infine, Ivan Juric si prepara a una nuova avventura all’Atalanta, che si spera possa essere più felice di quanto vissuto a Roma e Southampton, ma che in ogni caso frutterà 2 milioni di euro netti.
Leggi anche: Italia prima in Europa per numero di sparatorie
I dati si riferiscono alla stagione 2024/25
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici?
Allora seguici su Telegram, LinkedIn, X, Instagram, TikTok e Facebook.


