Spese militari, la Russia di Putin batte tutti

Sono il 4,5% del Pil, lo 0,2% in più rispetto all’anno prima. Il doppio della media mondiale

La Russia è determinata a far guerra all’Isis. Putin spalleggia Assad, da Mosca è stato avviato un ponte aereo con la Siria, armi e addestratori russi sono stati inviati a Damasco. Gli Stati Uniti frenano e cercano una soluzione diplomatica, ma il Ministro degli esteri russo Lavrov in una telefonata con il segretario di Stato Usa Kerry è stato chiaro: “I terroristi vanno respinti”.

Le spese militari russe

La Russia dunque è pronta alla guerra? Di sicuro negli ultimi anni c’è stata una corsa al riarmo con gli investimenti militari in costante crescita, come si può vedere nel grafico sopra elaborato dalla Banca Mondiale. Come dimostra il grafico, nel 2014 il budget destinato alla difesa è stato il 4,5% del Prodotto interno lordo della Russia e nel 2013 il 4,2%. Negli ultimi due anni la Federazione in mano a Putin ha superato gli Stati Uniti, che si sono fermati al 3,8 e al 3,5% del Pil. La media mondiale è del 2,3%, mentre l’Italia investe l’1,4% del Pil.

Nel 2015, secondo quanto annunciato dai vertici del Comitato di difesa della Duma, la Russia avrà un budget militare di 81 miliardi di dollari (4,2% del Pil), mentre le previsioni per il 2016 indicano una spesa di 76 miliardi di dollari (3,7% del Pil) e nel 2017 di 79 miliardi di dollari (3,6% del Pil). Gli investimenti militari sono destinati a continuare.

I dati si riferiscono al: 2005-2014

Fonte: Banca Mondiale

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