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 In La Nera

A fronte di 118.576 domande, quelle accolte sono solo un terzo. Ecco quanto si guadagna

Sono stati 118.576 i ragazzi tra i 18 e i 28 anni che nel 2017 (ultimi dati disponibili) hanno chiesto di partecipare a progetti di servizio civile in Italia. Un dato in forte crescita rispetto a quello dell’anno precedente quando furono solo 103.775.

Quella gran voglia di servizio civile

Il fatto è che a fronte di così tante richieste (gli istogrammi verdi nel grafico sopra), quelle accettate (istogrammi rossi) sono pochissime. Nel 2017 solo 43.141: praticamente un terzo. E le cose non sono migliori se si guarda agli anni precedenti. Nel 2016 a fronte di 103.775 domande ne sono state accolte solo 32.866. Nel 2015 da 148.501 domande solo 34.924 sono state accolte. Differenze gigantesche che riflettono una penuria di risorse pubbliche dedicate a questo scopo.

Che cosa è il servizio civile

I dati delle richieste di servizio civile sono della presidenza del Consiglio dei ministri che aggiorna le statistiche anno per anno. Risultato: dal 2002 al 2017 le richieste sono aumentate, ma il picco è stato raggiunto nel 2015 quando si sono raggiunte le 148.501 richieste. Ma, ancora, quelle accolte sono state una parte, in questo caso addirittura un quarto.

Il servizio civile è una forma volontaria di lavoro al servizio della collettività attraverso progetti specifici ed è finanziato con fondi pubblici. I progetti possono riguardare ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale e protezione civile ma vengono organizzati anche programmi di servizio civile all’estero. Come funziona? La Presidenza del Consiglio dei ministri pubblica il bando per i progetti e poi valuta quelli presentati. Dalla graduatoria escono i progetti finanziabili e solo dopo viene pubblicato un altro bando per la selezione dei candidati.

Quanto si guadagna

Il servizio civile è stato istituto con la legge 64 del 2001. La norma ha visto convivere, in una prima fase, due forme di servizio civile: quello obbligatorio, per gli obiettori di coscienza che rinunciavano al militare e, su adesione volontaria, per le giovani donne.

La sospensione della leva obbligatoria, arrivata con la legge 226 del 2004, ha decretato nel 2005 la seconda fase di applicazione della norma: adesso il servizio è rivolto ai giovani di entrambi i sessi ed esclusivamente tramite adesione volontaria. Ma quanto si guadagna? Chi partecipa riceve un assegno mensile di 433,80 euro per progetti che durano 12 mesi.

I dati si riferiscono al: 2017 

Fonte: Presidenza del Consiglio dei ministri 

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