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Il 56% delle volte chi ha l’età media più bassa viene eliminato alle semifinali. Raramente vince

Tra oggi  e domani si chiudono le semifinali di Champions League. Le attenzioni di addetti ai lavori, appassionati e giornalisti sono tutte rivolte all’Ajax di ten Hag: una squadra dinamica nei ruoli, abile nel fraseggio negli spazi stretti e soprattutto giovane. L’età media dell’Ajax è di 23,43 anni, la più giovane della Uefa Champions League 2018/19. Quanto influisce la media età per la vittoria della massima competizione europea?

Champions League uguale esperienza

La fase finale della Champions League come la conosciamo oggi, cioè divisa in una prima fase a gironi e una seconda di eliminatorie, è nata nella stagione 1993/94. Il grafico in alto mostra la percentuale dei risultati ottenuti, in 25 anni (1993/94-2017/18), dalle squadre con la media età più bassa giunte alle semifinali di Champions League. Nel 56% dei casi la squadra più giovane è stata eliminata in semifinale; il 28% dei casi è arrivata in finale senza vincerla e solo il 16% delle volte ha alzato la coppa più prestigiosa d’Europa.

Chi ha vinto la Champions?

Il grafico qui in basso è una chicca per gli amanti delle statistiche calcistiche: mostra tutte le squadre qualificatesi alle semifinali di Champions League dalla stagione 1993/94 fino ad oggi, con la media età corrispondente e il piazzamento raggiunto a fine competizione.

Il 16% rappresentato nel primo grafico corrisponde a quattro squadre vincitrici della Champions. La prima in ordine temporale è proprio l’Ajax di Van Gaal. Gli Arceri arrivarono in finale con una media età di 22,8 anni battendo il Milan di Capello (25,66 anni) per 1-0: gol del diciottenne Patrick Kluivert.
Per due volte il Real Madrid si è laureato campione con la squadra più giovane. La prima volta è stata nel 99/00 quando i Blancos non erano ancora Galacticos ma con una media età di 23,12 anni stesero 3-0 i compatrioti del Valencia di 3 anni più anziani (media età 26,44). La seconda volta è stata la vittoria nella finale-derby contro l’Atletico Madrid, risultato ai rigori 5-3 e media età del Real di 23,8 anni.
Tra le quattro vincitrici più giovani c’è anche una squadra italiana: è il Milan di Ancelotti nel 2002/2003 quando sconfisse ai rigori la Juventus di Lippi. Media età dei rossoneri 23,98 anni.

L’età delle semifinaliste

Come mostra la line graph in basso, la media età delle squadre partecipanti a queste semifinali di Champions League è la più alta delle ultime 26 edizioni: le quattro squadre hanno un’età media di 25,78 anni: l’Ajax è la più giovane con 23,43 anni, poi ci sono Liverpool, Tottenham e il Barcellona con la media più alta di 27,04 anni.
Solo una volta le squadre in semifinale avevano superato i 25 anni ed era la stagione 2003/2004. Nelle restanti ventiquattro edizioni la media età ha oscillato tra i 23,34 anni e i 24,99.

Dietro questi numeri non è nascosta nessuna predittività, ma puntare su squadre con una media età bassa può per un verso penalizzare per la scarsa esperienza (come accaduto nel 56% dei casi), ma dall’altro può essere utile per lanciare un filotto di buoni risultati. L’Ajax di Van Gaal ha raggiunto le semifinali per tre stagioni di seguito (94/95-95/96-96/97) per di più sempre con la squadra più giovane tra le quattro. Il Milan ha centrato quattro semifinali in 5 anni (dal 2002 al 2007). Infine, il Real Madrid che tra il 99/00 e il 2002/03 ha raggiunto anch’essa quattro semifinali, vincendo poi la coppa per due volte.

I dati si riferiscono al: 2019

Fonte: Uefa.com, Tranfermarkt

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