In Soldi

A via Nazionale si guadagna più di 90mila euro l’anno, le toghe arrivano a più di 138mila

Non avendo più potere di stampare moneta e decidere i tassi d’interesse, compiti passati alla Banca Centrale Europea di Francoforte, ci si potrebbe chiedere quale è davvero la funzione della Banca d’Italia.

A che cosa serve la Banca d’Italia

Il compito principale del Governatore Ignazio Visco e dei suoi uomini è quello di sorvegliare l’attività delle banche non sistemiche, ovvero le più piccole. A parte che sull’efficacia di questa vigilanza si potrebbe discutere, è indubbio che si tratta di un lavoro meno gravoso (anche se importantissimo) rispetto a prima della nascita della Bce e della moneta unica. In ogni caso è un lavoro molto ben retribuito. Innanzitutto per il governatore. Il suo stipendio è di 450mila euro l’anno, lordi. Visco è l’unico ad essersi tagliato lo stipendio e non di poco: se nel 2011 l’emolumento era di 758mila euro, si è scesi a 550mila nel 2012, poi a 495mila fino agli attuali 450mila.
Una cifra tuttavia ben al di sopra del tetto dei 240mila euro stabilito dal governo nel 2014 per i dirigenti della Pubblica Amministrazione. Visco ha potuto restare sopra il tetto fissato per legge perché Bankitalia, come altre istituzioni, vedi il Quirinale, la Consulta, la Camera e il senato, ecc, gode di una sorta di autodichia, ovvero decide da solo per sé, e non è obbligata a sottostare alle disposizioni valide per i dipendenti statali ordinari.

Le retribuzioni medie

E così anche il direttore generale, che viene subito dopo Visco: gode di uno stipendio superiore al limite dei 240mila euro l’anno. Per la precisione si tratta di 400mila euro (ma erano 593 mila nel 2011). I suoi vice prendono 315mila euro l’anno. Tanti? Pochi? Per capire se un’azienda o un’istituzione paga molto o poco bisogna andare a vedere gli emolumenti medi dei dipendenti, dei soldati semplici.
Come mostra il grafico sopra, nel 2016 lo stipendio di un capo dipartimento di Bankitalia variava, a seconda dell’anzianità, tra i 197.158 euro e i 235.124 euro, con una media di 222.002. Un capo servizio o un direttore di filiale regionale prende tra i 130.272 e i 203.477 euro, con una media di 179.541 Il massimo cui può aspirare poi un direttore di filiale provinciale è 181.281, ma anche il minimo non è male, 128.089. La media è 152.234.

Quanti dipendenti ha Bankitalia

I dipendenti di Banca d’Italia, comprendendo le filiali locali, sono 6.885, 4.568 nell’amministrazione centrale, e 2.317 sul territorio. L’ammontare totale del costo del personale è di 623 milioni di euro. Il che vuol dire che in media, come mostra il grafico sotto, la remunerazione lorda dei dipendenti Bankitalia è di 90.486,56 euro. Decisamente al di sopra di quella della gran parte delle aziende o istituzioni italiane.

Le retribuzioni dei dipendenti pubblici

Solo all’interno della magistratura le retribuzioni medie sono molto più alte che in Banca d’Italia. Categoria protetta per eccellenza, e con molto potere contrattuale, vede nell’ultimo dato a disposizione, il 2015, uno stipendio medio di 138.481 euro lordi. Nel 2013 si era arrivati a 142.611 euro. Evidentemente nel frattempo sono andati in pensione giudici dalla grande anzianità e un altrettanta grande remunerazione ma resta il fatto che per fare lo stipendio di un magistrato servono ben 5 professori, come Truenumbers ha raccontato in questo post.
Alla pari o poco sopra la carriera in Bankitalia invece quelle prefettizie o diplomatiche. Con le dovute distinzioni di grado e anzianità in media si prendono rispettivamente 94.117 euro seguendo la prima e 93.183 euro la seconda.


Quelli che prendono meno

Più in basso tutti gli altri comparti. Per esempio in università non si va oltre a uno stipendio medio di 43.085, meno della metà che in via XX settembre. Certo, non parliamo dei baroni, ma anche degli assistenti appena all’inizio, ma il dato è indicativo.

Per non parlare dei ministeri e della scuola, dove lavorano milioni di statali, che rimangono sotto quota 30mila, come mostra il grafico sopra.
Nel complesso la media nazionale è di 34.146 euro per un dipendente statale, si tratta solo del 37,7% di quanto guadagna chi riesce ad entrare in Bankitalia.
Per vederla in altro modo: chi lavora a via Nazionale a metà maggio ha già guadagnato quanto un collega statale medio prende in un anno intero.

I dati si riferiscono al: 2016
Fonte: Banca d’Italia, Ragioneria Generale dello Stato
Leggi anche: Corruzione, le indagini sono inutili

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