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Alle ultime elezioni M5s primo partito. Nel 2014 astensione al 47,72%

Sono 1.384 i candidati in corsa per le regionali in Sardegna. Obiettivo: conquistare uno dei 58 seggi destinati alla carica di consigliere (i restanti due sono per il neo-presidente e per il secondo classificato).

Le regionali Sardegna

Come si vede dal grafico sopra, i candidati alle elezioni regionali in Sardegna del 2019 sono 112  in meno rispetto a quelli che si erano presentati alle consultazioni. Anche le liste sono diminuite: 24 contro le precedenti 27 che segnarono il record dagli anni Duemila. A contendersi la presidenza dell’isola sono Christian Solinas per il centrodestra, Massimo Zedda a capo della coalizione di centrosinistra e Francesco Desogus per il Movimento 5 stelle (a cui si aggiungono altri 4 candidati presidenti). Il voto è la prova del fuoco soprattutto per i pentastellati, che non hanno mai corso per le regionali in Sardegna e dovranno confrontarsi con il 42,49% ottenuto alla Camera alle politiche del 4 marzo 2018. Ma il vero test politico sarà l’affluenza: nel 2014 si è astenuto quasi un cittadino su due.

Quanti non andranno a votare?

Alle regionali del 2014 ha vinto (grazie al premio di maggioranza assegnato al candidato presidente più votato) la coalizione di centrosinistra, guidata da Francesco Pigliaru, con 312.982 voti. Un distacco di poco più di 20mila voti rispetto al secondo classificato, Ugo Cappellacci, a capo del centrodestra. Come si vede dal grafico sotto, gli altri candidati sono molto lontani: solo la scrittrice Michela Murgia raggiunse la doppia cifra: 10,3%.

Il dato più significativo, però, è l’astensione. Per la prima volta in Sardegna il 47,72% dei cittadini non andò al seggio. Un balzo di circa 15 punti percentuali rispetto alle precedenti regionali del 2009. In quell’occasione (si è votato in due giorni) gli astenuti furono il 32,43% degli aventi diritto. Ancora di meno nel 2004: circa 1 su 4.

Politiche 2018, i 5stelle primo partito con oltre il 40%

Per avere un’anticipazione di chi potrebbe essere il nuovo presidente della Sardegna bisogna guardare alle ultime elezioni che si sono svolte sull’isola, cioè alle politiche del 4 marzo 2018. In quell’occasione il Movimento 5 stelle ha ottenuto il 42,49% per cento dei voti battendo tutti con un distacco enorme. Al secondo posto il centrodestra, con il 31,05%, mentre la coalizione guidata dal Partito democratico ne ha presi quasi la metà (17,67%).

I dati si riferiscono al 2004-2019

Fonte: Regione autonoma della Sardegna

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