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Gli adempimenti sono 14. Il Giappone ne ha 30 ma le ore impiegate sono solo 130

Se decidete di aprire un’attività in Brasile, mettete in conto questa cifra: 81,5. Sono i giorni necessari per adempiere gli oneri fiscali. Si tratta, come mostra il grafico qui sopra, di 1.958 ore per 10 pagamenti annuali che riguardano sia l’aspetto fiscale, sia quello contributivo.

Ecco quanto tempo per pagare le tasse

Il Brasile, secondo l’ultimo rapporto Paying Taxes della Banca Mondiale, è il Paese al mondo dove questi pagamenti fanno perdere più tempo. Dall’altra parte della classifica troviamo invece Hong Kong: si risolvono tutti gli oneri fiscali in sole 35 ore. Record mondiale.

Tra le principali economie europee e mondiali i due estremi sono rappresentati dal Regno Unito, con 105 ore, e l’Italia, con 238. A variare, in modo anche eclatante, è invece il numero di adempimenti fiscali a carico delle imprese dei singoli Paesi. Si parte da Cina e Russia, con 7 pagamenti annuali, si passa da Spagna, Regno Unito, Francia, Germania e Stati Uniti, con pagamenti che variano dagli 8 agli 11, si approda all’Italia che ne ha 14 e si finisce in Giappone con ben 30.

Il confronto Italia-Giappone

Il fatto è che con 30 adempimenti annuali, il tempo impiegato dalle imprese giapponesi per assolverli tutti è di 130 ore, cioè ben 108 in meno dell’Italia che ha meno della metà degli adempimenti. Bisogna quantomeno riconoscere ancora una volta la proverbiale efficienza della macchina giapponese. A proposito di grandi economie mondiali, Truenumbers ha già analizzato il carico fiscale totale (Total Tax Rate) dei Paesi del mondo in questo articolo.

In Italia aumenta il carico fiscale

Il grafico qui sopra mette a confronto l’Italia con la media mondiale rispetto alle principali voci del rapporto Paying Taxes.

Nel 2017 ci troviamo al 118° posto su 189 economie mondiali analizzate dal rapporto e siamo in calo rispetto al 112° posto del 2016. Le ore impiegate dalle aziende a sbrigare i pagamenti sono, come abbiamo visto, superiori alle altre grandi economie, ma decisamente in linea col resto del mondo: 238 (dato inalterato rispetto al 2016) contro una media mondiale di 237. Il motivo per il quale ci troviamo perfettamente in linea è che questa media comprende anche i Paesi in via di sviluppo, quelli che hanno sistemi fiscali complessi, poco informatizzati e che, quindi, necessitano di molto tempo per processare gli adempimenti. Il confronto con i Paesi sviluppati, come abbiamo visto sopra, resta impietoso. Per noi.

Il numero di pagamenti ci vede, invece, nettamente sotto la media mondiale. Come abbiamo visto le nostre imprese ne hanno 14 (come nel 2016), mentre la media delle altre economie mondiali è 23,8. In aumento, invece, il carico fiscale e contributivo che risulta pari al 53,1% dei profitti ed è in aumento del 5% rispetto al 2016. La media mondiale del carico fiscale complessivo è invece del 40,4%.

I dati si riferiscono al: 2017

Fonte: pwc-Report Paying Taxes 2019, World Bank

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