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Prezzi del latte in Europa

Prezzi in calo (ma non al supermercato) e nessun segno di ripresa. Il “caso” Lodi

La crisi del latte in Europa è cominciata nel 2015 e ancora non si vede la luce alla fine del tunnel.

I dati dell’Osservatorio per il mercato del latte mostrano un calo costante del valore dei prodotti lattiero-caseari, senza segni di ripresa nel breve termine. Ecco quanto costa un litro di latte in Europa.

Nel grafico sopra si vede il confronto fra i prezzi di oggi e di un anno fa nei vari paesi: la media europea è sotto i 28,5 centesimi al litro, in Italia siamo a 30,6 centesimi

Quanto costa un litro di latte a Lodi? Praticamente niente

In Italia c’è però un caso che merita di essere approfondito. La curiosità riguarda Lodi. Nell’aprile del 2016 in questa provincia è stato registrato il prezzo più basso di tutta Europa, 22 centesimi al litro (vedi grafico sotto). L’unico a fare un prezzo più basso è stato un produttore olandese che, nello stesso periodo, ha sfiorato i 17,5 centesimi al litro. Va detto che la situazione si è in seguito normalizzata, anzi: il prezzo è poi schizzato fin sopra i 40 centesimi (rilevazione del 16 ottobre 2016).

prezzo latte a lodi

 

Finite le “quote”, cominciata la crisi

Secondo il Parlamento europeo sono stati due i fattori che hanno provocato la crescente volatilità del mercato e una pressione al ribasso sui prezzi: la fine delle quote latte e l’impatto dell’embargo russo.

Che fare con il latte?

L’Unione dispone di una serie di misure per sostenere il settore lattiero-caseario. Per esempio l’intervento dello Stato per acquistare burro e latte scremato in polvere per scorte pubbliche. Oppure l’ammasso privato per il burro, il latte scremato in polvere e i formaggi con denominazione di origine protetta (DOP) e indicazione geografica protetta (IGP), che in casi eccezionali è esteso ad altri formaggi. Tali misure consentono agli agricoltori e agli operatori di togliere temporaneamente i prodotti dal mercato.

Fra le manovre messe in atto c’è anche l’aumento temporaneo degli aiuti di Stato a favore degli agricoltori fino a un massimo di 15.000 euro all’anno per agricoltore, senza massimale nazionale.

I dati si riferiscono al: 2016

Fonte: Parlamento Europeo

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