Parto precoce per le immigrate

Lo strano record, da noi mettono al mondo il primo figlio tre anni prima delle donne native

I dati Ocse rivelano un piccolo primato italiano. Le donne immigrate residenti nel nostro Paese partoriscono ad un età molto più giovane rispetto all’età che hanno le italiane al loro primo parto. I dati sono relativi al 2013 e riguardano tutti i Paesi aderenti all’Organizzazione parigina. Meglio di noi solo le donne immigrate residenti in Grecia che partoriscono ad un’età di circa 3 anni e mezzo inferiore rispetto alle donne greche. Da noi, invece, il “vantaggio” delle immigrate è di poco superiore ai tre anni. Seguono, in questa speciale classifica, le donne immigrate in Spagna, che partoriscono esattamente tre anni prima rispetto alle donne native.

Al centro della classifica c’è l’Ungheria, le donne immigrate e le ungheresi native partoriscono esattamente alla stessa età mentre, invece, le donne immigrate in Slovacchia aspettano circa 1 anno e mezzo in più rispetto alle native per mettere al mondo il primo figlio. La spiegazione? Probabilmente i Paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo sono interessati ad un’immigrazione proveniente soprattutto dai Paesi del nord Africa dove non solo la fertilità è molto superiore alla nostra ma dove, soprattutto, le donne partoriscono prima di noi. Lo stesso fanno una volta trasferitesi.