In Italia ogni anno 27,15 euro pro capite, in Germania 8,2. Quello di Bruxelles 3,10
Ecco il costo del Parlamento in alcuni Paesi del mondo del mondo. Il confronto vede “vincente” il Parlamento europeo che costa ad ogni cittadino degli Stati membri appena 3,10 euro l’anno rispetto ai 27,15 euro di quanto costa ad ogni italiano il Parlamento di Roma. Ogni tedesco paga 8,20 euro e 8,10 sono gli euro pagati da ogni francese per il proprio parlamento. Ma alcune precisazioni sono importanti.
Il vero costo del Parlamento europeo
Da una parte bisogna considerare che, a differenza di tutte le altre assise prese in esame, il Parlamento europeo ha tre sedi (Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo). In secondo luogo ha un costoso servizio di traduzioni in 24 lingue. Detto questo, però, bisogna anche aggiungere che i poteri del Parlamento europeo sono infinitamente meno importanti rispetto a quelli degli altri Parlamenti presi in esame.
L’assetto istituzionale europeo non prevede, infatti, che il Parlamento possa proporre delle leggi ma che possa solo approvare, ed eventualmente modificare, quelle che le vengono sottoposte dal Consiglio europeo o dalla Commissione europea guidata da Jean Claude Juncker. Questo limite riduce di moltissimo il costo del Parlamento ed è alla base della polemica dei movimenti anti-europei che accusano l’assetto istituzionale della Ue di non essere democratico proprio perché le procedure decisionali non passano attraverso l’assise degli eletti.
Quanti sono gli onorevoli
In secondo luogo, le competenze e le funzioni che sono riservate al Parlamento europeo sono infinitamente inferiori rispetto a quelle in mano ai Parlamenti nazionali, che si devono occupare di fiscalità, per esempio, o di difesa o di allocazione di risorse alle amministrazioni locali. Tutti compiti che Bruxelles (e Strasburgo e Lussemburgo) non ha.
In effetti il ruolo dell’assise comunitaria è più che altro di consulenza o di rappresentanza; non ha praticamente alcun potere decisionale che è, invece, in mano ad altri organi della Comunità. Attualmente il Parlamento europeo conta 751 onorevoli eletti dai vari Stati membri: 15 in meno rispetto ai 766 della precedente legislatura (2009-2014), compresi i 12 eletti dalla Croazia che è entrata nella Ue nel 2013.
Quando si riunisce il Parlamento europeo
E anche il lavoro svolto dai parlamentari comunitari, sempre accusati di essere dei sostanziali fannulloni, non sembra essere particolarmente intenso. Nei 18 mesi che vanno dal luglio del 2014 al dicembre del 2015 le sessioni plenarie sono state solo 84 pari a 698 ore di lavoro in aula: 1,2 ore al giorno. I voti sono stati 7.584 mentre le interrogazioni scritte rivolte ai Commissari europei sono state 21.836, cioè circa 40 al giorno.
Gli europei, dal canto loro, non sembrano particolarmente interessati all’attività del Parlamento, presieduto dal tedesco Martin Schulz (eterno nemico dell’altro leghista-star di Bruxelles, Borghezio). In 18 mesi sono arrivati al servizio rapporti con i cittadini, appena 84.540 domande di informazioni da parte degli europei che abitano negli Stati membri pari, cioè, a 0,0001 domanda per ogni abitante in 18 mesi.
I dati si riferiscono al: 2011
Fonte: Parlamento europeo
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