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Gli Stati Uniti guidano la classifica, per imprese e addetti. Le estere fatturano 530 miliardi, ne investono 12

Le multinazionali straniere presenti in Italia sono 14.007 e fatturano quasi 530 miliardi di euro. Numeri significativi. Secondo l’Istat che ha condotto un’indagine su dati 2015, le imprese estere generano un valore aggiunto di 104 miliardi di euro e investono 12 miliardi di euro 3 dei quali in ricerca e sviluppo.

Dagli Usa 2.347 imprese

Il grafico in apertura mostra i dieci paesi dove hanno sede le società che controllano il maggior numero di aziende in Italia. Nella classifica generale, che quindi somma società attive nell’industria e nei servizi, gli Stati Uniti d’America sono al primo posto con 2.347 società attive all’interno dei confini italiani. Al secondo e terzo posto due storici partner europei dell’Italia: la Germania, con 1.955 imprese, e la Francia che ne conta 1.930.

Oltre agli Stati Uniti d’America, spicca nell’elenco c’è un altro Paese che non proviene dal continente europeo: il Giappone, con 461 società controllate. Scorporate tra industria e servizi, podio e top ten di fatto non cambiano: guidano sempre gli Usa che contano 645 società industriali e 1.702 nei servizi.

Dalle prime dieci l’84,8% degli addetti

I primi dieci paesi di residenza delle multinazionali straniere con controllate in Italia rappresentano una fetta piuttosto significativa del totale: assorbono l’84,8% degli addetti e il 79,4% del fatturato. Per intenderci: solo le 2.347 imprese statunitensi impiegano quasi 279mila addetti.

Il grafico qui sopra mostra proprio i primi dieci paesi per numero di persone impiegate. Come si può notare, l’elenco dei migliori non si allontana molto dal quello per numero di società attive. Anche se cambiano alcune posizioni. Alle spalle degli Usa, questa volta si piazza la Francia con 253.691 addetti, seguita dalla Germania con 169.503. Anche nel caso degli impiegati, nella top ten solo due nazioni non sono europee: gli Stati Uniti e il Giappone che dà lavoro a 41.880 persone.

Sei su dieci sono della Ue

Il legame con l’Europa non è certo una novità. Delle oltre 14mila imprese attive in Italia, infatti, quelle residenti all’interno dell’Unione coprono una quota del 60,8% del totale, impiegano il 59,4% degli addetti e realizzano il 54,5% del fatturato. Seguono gli imprenditori del Nord America con il 17,4% delle affiliate estere, il 22,7% degli addetti e il 21,4% del fatturato.

Fonte: Istat

I dati si riferiscono al 2015 

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