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Ha 41 anni è al suo settimo mondiale. Ma la squadra da battere è quella americana

Dal 7 giugno al 7 luglio, si terrà in Francia l’8a edizione dei Mondiali di Calcio Femminili, ecco le principali statistiche e curiosità dalla prima edizione della competizione, Cina 1991, alla più recente di Canada 2015. Ad esempio, sapete chi è la veterana dei Mondiali? In quanti sono andati allo stadio? Chi ha vinto più edizioni?

Gli Stati Uniti sono la squadra da battere

Partiamo dall’ultima domanda. Il grafico in alto mostra nella storia dei Mondiali di calcio femminili le squadre che hanno raggiunto più volte i primi quattro posti e il loro piazzamento.

Le regine indiscusse sono le americane. Dal 1991 hanno partecipato a 7 edizioni (questa sarà l’8a) e hanno vinto il Mondiale 3 volte: la prima nel 1991, la seconda nel 1999 e nel 2015 in Canada. Gli Stati Uniti sono anche la nazione che ha più terzi posti, infatti si sono aggiudicati la finalina nel 1995, nel 2003 e nel 2007. La seconda nazione più titolata è la Germania con 5 trofei totali con due vittorie consecutive, nel 2003 e nel 2007. In ordine di mondiali vinti ci sono la Norvegia e il Giappone con uno a testa: quello del Giappone nel 2011 è stato il primo mondiale vinto da un Paese asiatico. Solo un secondo posto e un terzo posto, invece, per il Brasile.

Formiga instancabile: 41 anni e 7 edizioni

Il grafico qui in basso ci racconta chi sono le calciatrici che hanno partecipato a più edizioni dei mondiali e quali hanno più presenze in campo.

A 41 anni di età e con 6 edizioni giocate, Miraildes Maciel Mota Formiga è la calciatrice ad aver partecipato a più mondiali. La numero 8 brasiliana, centrocampista in forza al Paris Saint Germain, ha esordito nel mondiale di Svezia 1995 a 17 anni e quello in Francia sarà per lei il settimo mondiale. A seguire con 6 mondiali disputati c’è Homare Sawa, l’attaccante del Giappone vincitrice del Pallone d’oro e della Scarpa d’oro nel 2011 quando ha anche alzato la coppa.

Per quanto riguarda le calciatrici con il maggior numero di partite giocate, come immaginabile ai primi posti ci sono le statunitensi. Kristine Lilly ha giocato 30 partite tra il 1991 e il 2007, seguita dalla compagna Abby Wambach con 25 presenze. C’è poi il gruppetto delle calciatrici con 24 presenze: Formiga, che con questo mondiale ha la possibilità di raggiungere la Lilly o piazzarsi alle sue spalle; con loro c’è Foudy, Prinz e Sawa.

Uno sport seguito da sempre

In Italia abbiamo imparato a seguire la nazionale femminile di calcio dopo il fallimento della nazionale maschile con la sua eliminazione ai play off per l’accesso ai mondiali perso contro la Svezia. Nello stesso periodo di Novembre 2017, le ragazze di Mister Bertolini portavano a casa vittorie una dietro l’altra ma in altre nazioni, come gli Stati Uniti, l’Inghilterra e il Canada, le competizioni calcistiche femminili raccolgono molti più appassionati che nel nostro Paese.

Il grafico qui di seguito mostra il numero di spettatori totali che sono andati allo stadio durante le sette edizioni dei mondiali.

Siamo lontani dai 3.031.768 spettatori che si sono recati allo stadio durante i mondiali di calcio maschile di Russia 2018. I picchi più alti per quelli femminili si sono avuti in Canada nel 2015 con 1.353.506 spettatori, poi c’è Usa ’99 con 1.214.209 e Cina 2007 con 1.190.971 spettatori. Nonostante la Svezia abbia una buona nazionale e le calciatrici Blagult siano ricerca in tutto il mondo, il mondiale del paese scandinavo nel 1995 ha visto la presenza allo stadio di soli 112.213 spettatori.

Dati aggiornati al: 6 giugno 2019

Fonte: Iffhs

Leggi anche: Mondiali 2018: dalla Fifa pioggia di denaro ai club

 

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