Cresce il livello di istruzione degli italiani

Sempre meno persone con la licenza elementare. Aumenta il numero delle laureate

Nell’ultimo rapporto Ocse sull’istruzione (Uno sguardo sull’istruzione 2017)  siamo risultati penultimi, su 35 paesi, per numero di laureati italiani, peggio di noi ha fatto solo il Messico. Anche economicamente il settore culturale italiano se la passa male, nel confronto della spesa in cultura siamo ultimi.

I laureati italiani crescono

Questi dati però non raccontano un’altra faccia di questa storia. Dal 2004 al 2016 infatti il numero dei laureati in Italia è cresciuto costantemente. Il grafico in alto è il frutto di una rilevazione compiuta annualmente dall’Istat, l’Istituto di statistica intervista 77mila famiglie, pari a 175mila residenti.  I dati permettono di analizzare l’andamento dei livelli di istruzione delle persone dai 15 anni in su. Nel grafico si possono selezionare i diversi gradi di istruzione dal menù a tendina.

Nel periodo considerato, sono diminuiti gli intervistati che hanno dichiarato di avere la sola licenza elementare o nessun titolo: sono passati da più di 14mila a 9.627. I possessori della sola licenza media sono saliti di circa 1.400 unità in 12 anni, arrivando a circa 16.800 persone.

Un percorso più accidentato è stato invece quello dei diplomati negli istituti professionali. Fino al 2013 tra gli italiani contattati quelli con una qualifica professionale sono aumentati e hanno raggiunto le 3.036 unità, poi in due anni sono scesi fino a 2.814. Nel 2016 infine sono tornati a crescere e sono tornati vicino a quota 3 mila. Inarrestabile invece l’incremento del numero di diplomati, sono passati da 12 mila e 800 a circa 15 mila e 700.

La crescita più sorprendente è stata però quella dei laureati italiani. Nel 2004 il numero di italiani intervistati con una laurea si aggirava intorno ai 4 mila, in 12 anni ha sfondato il tetto dei 6 mila arrivando vicinissimo alla soglia dei 7 mila. Un risultato che però, come abbiamo visto, ci vede ancora indietro rispetto agli altri paesi Ocse.

La Lombardia è la più istruita? Non esattamente

Questo secondo grafico mostra invece i livelli di istruzione regione per regione rispetto al campione selezionato. Anche in questo caso selezionando dal menù a tendina si possono vedere i diversi titoli di studio.

Il maggior numero di laureati in Italia è tra i residenti in Lombardia: 1.229. A seguire ci sono i 907 del Lazio e i 591 laureati in Emilia Romagna. Agli ultimi posti invece la poco popolosa Valle d’Aosta con solo 13 laureati, poi i 37 molisani e i 58 lucani.

La Lombardia è stata anche la regione con il più alto numero di abitanti con nessun titolo di studio o solo in possesso della licenza elementare, sono stati solo 1.355 tra quelli presi in esame. Più di mille, all’interno del campione considerato, anche i campani che hanno solo un’istruzione elementare, mentre i siciliani sono stati 955.

Il mito delle donne più brave a scuola. E’ vero?

Le donne di solito sono considerate più diligenti e studiose degli uomini. Vediamo se i dati sull’istruzione confermano o smentiscono questa credenza.

Gli ultimi grafici mostrano le differenze di genere in base al grado di istruzione degli italiani regione per regione. Il grafico qui sotto dimostra che in quasi ogni regione gli uomini che hanno la sola licenza elementare sono meno numerosi delle donne. È così in Lombardia (858 donne e 497 uomini), in Campania (644 contro 361) e in Sicilia (578 donne e 378 maschi).

Più uomini con (solo) la licenza media

Se passiamo ad analizzare i dati sulle persone, da 15 anni in su, con la sola licenza media si nota una netta preponderanza dei maschi. In Lombardia in particolare sono stati quasi 1.500, mentre le donne sono state circa 1.300. Anche in Campania il gap è evidente anche se la differenza è stata solo di un centinaio di unità.

Più donne con diploma professionale

Passiamo ai diplomati. Il primo grafico rappresenta il numero di residenti, tra le persone intervistate, che hanno preso un diploma professionale. Le differenze in questo caso sono minime. In Veneto ad esempio gli uomini con una qualifica professionale sono 223 e le donne 201, anche in Trentino Alto Adige la maggior parte dei diplomati professionali sono stati uomini (79 a 66). La Lombardia fa eccezione, le donne con questo tipo di diploma breve sono state 403 mentre gli uomini si sono fermati a quota 349.

Tra coloro che invece hanno preso un diploma ordinario (5 anni di studi) la maggioranza è maschile, anche in questo caso la differenza è veramente minima, come mostra il secondo grafico.

Quante sono le donne laureate

Ed eccoci ai laureati italiani: le quote rosa tornano a dominare. In Lombardia oltre ad esserci stato il numero più alto di persone con un laurea, c’è stato anche il maggior numero di donne laureate. In totale nel 2016 sono state 670, gli uomini sono stati circa 560. Anche nel Lazio ci sono state più laureate che laureati, 490 contro 417. La terza regione per numero di donne con una laurea è stata poi l’Emilia Romagna, con 335 laureate.

 

I dati si riferiscono al: 2004-2016

Fonte: Istat

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